Paura di volare

Pubblicato il 24 dicembre, 2014  / Psicologia e dintorni
Paura di volare

SOSPESI NEL VUOTO CI SENTIAMO VULNERABILI,  MA CON  UN PIZZICO DI RAZIONALITA’ POSSIAMO TORNARE CON I PIEDI PER TERRA.

Il 60% degli Italiani ammette di aver paura di volare,  sia che lo faccia abitualmente, sia che utilizzi l’aereo solo per rare occasioni di viaggio, arrivando nei casi più gravi a modificare le scelte delle proprie mete per evitare una forte sensazione di disagio.

Centrale è il timore di non avere il controllo, che diventa terreno fertile per l’antipatica ansia e nei casi più gravi per la fobia.

Ci sono però, alcuni piccoli trucchetti che possono aiutarci a superare il timore dell’aereo, o perlomeno a non lasciarci sopraffare dalla nostra paura.

Per prima cosa conoscere ed informarsi può essere un’ importante fonte di rassicurazione. Sapere ciò che succede abitualmente in volo e a cosa è dovuto, eviterà di creare preoccupazioni inutili o false credenze. Spesso l’ansia insorge da interpretazioni errate di eventi che in realtà sono del tutto normali, come lo schiacciamento alla poltrona del nostro corpo durante l’accelerazione del decollo, i forti rumori o  i vuoti d’aria.

Paura di volare
Un’altra strategia efficace per tenere sotto controllo  l’ansia dell’aereo è quella di evitare bevande eccitanti o energizzanti nella giornata del volo, come thè e caffè, piuttosto prendersi qualche minuto per riposare e rilassarsi con tecniche di respirazione e rilassamento. Prepararsi per il volo cercando di pensare solo a cose positive relativamente all’arrivo, cercando di focalizzare l’attenzione su quello che ci attende allo sbarco.

Scegliere il posto più congeniale sull’aereo è un altro metodo che agevolerà notevolmente il viaggio, come ad esempio richiedere i posti vicino alle uscite di emergenza, più comodi e più spaziosi o magari lontano dal finestrino per non avere la tentazione di guardare sotto.

Durante il viaggio può essere molto utile cercare di distrarsi. Chiacchierare con chi abbiamo seduto a fianco, scrivere, leggere. Ascoltare musica o vedere film permetterà, inoltre, di sfruttare l’alto volume delle cuffie audio per non sentire i frastuoni tipici del volo.

Intorno a noi ci saranno persone serene e altre preoccupate, manteniamo  l’attenzione su chi ride, è tranquillo e a suo agio. Le assistenti di volo, sempre molto solari, possono essere  un’ottima fonte di sostegno e rassicurazione:  se sentiamo il bisogno di fare loro domande,  non esitiamo, ci aiuteranno a razionalizzare ogni nostra creativa interpretazione.

E allora… Buon Viaggio!