I disturbi dell'alimentazione

Pubblicato il 11 aprile, 2013  / Alimentazione
I disturbi dell'alimentazione

I media costantemente ci bombardano di immagini che mostrano modelli estetici perfetti.
Guardandoci allo specchio osserviamo il nostro corpo e lo paragoniamo con le immagini ideali che rimangono scalfite nella nostra mente. E spesso ci invade l'insoddisfazione verso ciò che vediamo. Iniziamo a non piacerci, a percepire il nostro corpo e noi stessi attraverso delle lenti deformanti che ci fanno vedere grasse quando in realtà non lo siamo, e ci portano a percepire difetti inesistenti.

Credendo che una dieta possa colmare l’insoddisfazione, la tristezza e aiutare a migliorare il rapporto con il propio corpo, pian pian iniziamo a ridurre l'apporto calorico, ad aumentare l'attività fisica. Senza rendersene conto il cibo, il peso, la magrezza iniziano a diventare il nostro pensiero fisso.

I disturbi dell'alimentazioneInconsapevolmente si cade nella trappola dei Disturbi del Comportamento Alimentare, la prigione della nostra felicità. Anoressia, Bulimia Nervosa, obesità, Binge Eating Disorder sono sempre più diffusi tra giovani e giovanissimi, che attraversano la delicata fase adolescenziale.
I cambiamenti fisici, psicologici e relazionali possono indurre nell'adolescente dei grandi turbamenti emotivi, un senso di tristezza e di solitudine che sembrano incolmabili. Spesso si percepisce un senso di inadeguatezza e di inferiorità che si ha difficoltà ad esprimere a parole. Il cibo diventa così un mezzo disfunzionale che permette temporaneamente di alleviare il proprio dolore emotivo.

Le ragioni che possono portare all'insorgenza dei Disturbi dell'Alimentazione sono molteplici, e seppur esistono delle matrici comuni, non dobbiamo dimenticare che ogni persona ha una propria storia, un proprio vissuto emotivo.
Imparare ad accettare ed esprimere le emozioni positive e negative, apprezzare i difetti e i pregi di sè stessi e chiedere aiuto a professionisti sono delle risorse importanti per affrontare il problema del cibo. Quello che molti adolescenti dimenticano è che a tutto c'è una soluzione... nessun problema è insormontabile.

Parlare e esprimere il proprio dolore aiuta ad alleviare la sofferenza che si percepisce in sè stessi. I genitori possono fornire una base sicura che può aiutare ad intervenire quando il cibo diventa un problema. Spesso anche i genitori hanno bisogno di supporto, per poter essere aiutati a trovare le strategie migliori per gestire un problema che coinvolge l’intero nucleo familiare.
Lo Psicologo può aiutare ad affrontare anche questo disagio, può offrire uno spazio di ascolto dove poter essere accolti e aiutati.