Albe domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 30/03/2016

Agrigento

Recupero lento e paure

Buongiorno. Come ogni uomo che si rispetti, anche io ho sofferto per amore. Ricordo impiegai più di sei mesi per riprendermi, ma non fu necessario ricorrere a farmaci ne a psicologi. Lo scorso anno, conobbi e mi innamorai di una ragazza che poi scoprìi essere border. Come sapete, chi soffre di tale disturbo, ti usa e poi ti getta via, ferendoti come peggio non potrebbe. Soffro perché mi manca; soffro perché mi ha ferito; per la poca sensibilità. Soffro per la sua condotta dissoluta e per il senso di impotenza, nel non poterla aiutare. Questa relazione malata, tuttavia, ha instillato in me molteplici paure: senso di inadeguatezza, timore d'essere rifiutato. Questa ragazza, ho scoperto adottasse con tutti lo stesso atteggiamento: dopo l'idillio iniziale, ti allontanava poco per volta...e se diceva di volermi incontrare, all'ultimo momento, declinava, esasperandomi e facendomi arrabbiare. Oggi, se una ragazza mi dice che possiamo vederci e poi mi da buca, anche avesse solo bisogno di tempo, mi deprimo, perché rivivo situazioni passate, come fossi sempre inadeguato o non voluto. Tuttavia, ho come l'impressione che tali paure, siano da sempre radicate in me, acutizzate da questo accadimento...quindi vi chiedo se di fatto, è una cosa prettamente mia, al di là della sgradevole esperienza che tanto mi fa soffrire, ancora.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Simone Negrini Inserita il 30/03/2016 - 18:16

Buonasera Albe,
E' comprensibile la sua sofferenza per la chiusura di una relazione così difficile.Tuttavia, ogni volta che intraprendiamo una relazione, dobbiamo sempre tenere a mente che spesso noi non siamo la causa o i responsabili dei comportamenti disfunzionali dell'altro, ne tanto meno siamo quelli deputati al cambiamento o alla cura delle persone che incontriamo durante il nostro cammino. Come dice giustamente lei, la sua ex adottava comportamenti simili anche con gli altri.Questo è importante perchè i pensieri di inadeguatezza e di non essere amato (o voluto) che ora sembrano caratterizzarla, potrebbero essere alimentati dal comportamento disfunzionale degli altri,non dal suo.
Ad esempio,nel caso in cui una ragazza le da buca, invece di vederla come una conferma delle sue paure di non essere voluto,provi a pensare che non dipende da lei,e che in ogni caso è la ragazza in questione che perde un'occasione.La sofferenza che ci causano i pensieri e le credenze che abbiamo su noi stessi può essere alleviata modificando i pensieri stessi, nell'ambito di un percorso psicoterapeutico focalizzato.

Un saluto,
Dott. Simone Negrini
Psicologo clinico,Bologna.

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 30/03/2016 - 16:58

Salve Albe.
Quanti anni ha? È un dato importante.
Riguardo il suo scritto, ritengo che probabilmente lei aveva alcune fragilità che con questo rapporto inquieto ,le ha amplificate portandola fuori binario. Si sta rendendo conto che da solo non ce la fa..e sta chiedendo aiuto.
La consapevolezza e presa di coscienza di un nostro limite è un ottimo punto di partenza per stare meglio. Certo che un percorso psicologico sarebbe la via migliore da intraprendere. Si sente pronto?
Resto a disposizione per chiarimenti e o approfondimenti.
Un caro saluto.
D.ssa Loredana Ragozzino