Recupero lento e paure
Buongiorno. Come ogni uomo che si rispetti, anche io ho sofferto per amore. Ricordo impiegai più di sei mesi per riprendermi, ma non fu necessario ricorrere a farmaci ne a psicologi. Lo scorso anno, conobbi e mi innamorai di una ragazza che poi scoprìi essere border. Come sapete, chi soffre di tale disturbo, ti usa e poi ti getta via, ferendoti come peggio non potrebbe. Soffro perché mi manca; soffro perché mi ha ferito; per la poca sensibilità. Soffro per la sua condotta dissoluta e per il senso di impotenza, nel non poterla aiutare. Questa relazione malata, tuttavia, ha instillato in me molteplici paure: senso di inadeguatezza, timore d'essere rifiutato. Questa ragazza, ho scoperto adottasse con tutti lo stesso atteggiamento: dopo l'idillio iniziale, ti allontanava poco per volta...e se diceva di volermi incontrare, all'ultimo momento, declinava, esasperandomi e facendomi arrabbiare. Oggi, se una ragazza mi dice che possiamo vederci e poi mi da buca, anche avesse solo bisogno di tempo, mi deprimo, perché rivivo situazioni passate, come fossi sempre inadeguato o non voluto. Tuttavia, ho come l'impressione che tali paure, siano da sempre radicate in me, acutizzate da questo accadimento...quindi vi chiedo se di fatto, è una cosa prettamente mia, al di là della sgradevole esperienza che tanto mi fa soffrire, ancora.