Ricominciare da zero
Salve e grazie a chi risponderà. Dopo 15 anni di convivenza, gli ultimi dei quali con svariati alti e bassi, la mia compagna, anche lei come me artista, ha preso una cotta per un suo collaboratore, inizialmente si è tentata la via in cui lei vivesse i due rapporti in maniera libera, ed inizialmente devo dire che la sessualità tra noi due andava meglio di prima ma, in poche settimane ha da prima cominciato con critiche sul mio passato: come ero con lei come sarei dovuto essere ecc, tutte cose superate man mano succedevano ritornavano come pretesto per mettermi in secondo piano. Allora decisi di lasciarla per lasciarle vivere quella che sembrava essere la sua nuova vita ma ella non volle e propose di far tabula rasa e ricominciare da zero. nel frattempo cominciavo a sospettare che l'altro (giocatore di poker) l'avesse in qualche modo condizionata infatti non si spiega come si sia fatta sedurre da quello che secondo lei non era il suo tipo (ancora oggi lo sostiene) e per il fatto che l'altro abbia 15 anni meno di noi. Ora tra me e lei le cose vanno meglio, dialoghiamo viviamo ancora assieme, frequenta l'altro solo in ambito lavorativo che si svolge in casa con me presente ma lei nei miei confronti tende a tenere una certa distanza, non ci sono rapporti e tendenzialmente rifiuta baci e carezze anche se ogni tanto si lascia andare per poi lasciare tutto in sospeso come si pentisse di qualcosa. Lei insiste nel dire che questo rapporto lo vuole ricostruire ma non mi spiego l'altalenare di umore e la scarsa capacità di essere serena e felice, da parte mia cerco di darle tutte le attenzioni possibili anche se in alcuni momenti mi sento abbattuto dal suo estraniarsi. Questa situazione si è aggravata dal momento in cui ho cominciato a sostenere ci fosse qualche forma di plagio da parte dell'altro, situazione su cui in alcuni punti concorda anche lei ma sembra restia a cercare risposte in merito