Matteo  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il

Lecce

Problemi relazionali/orientamneto sessuale confuso

Salve, purtroppo sto vivendo la mia sfera sessuale/sentimentale in maniera molto confusa negli ultimi anni. Credo di non saper distinguere l'invidia dall'attrazione fisica, o l'innmaoramento da semplice interesse, credo di non capire nemmeno cosa sia l'amore a questo punto. Tutto questo mi porta a difficolta a relazionarmi con i coetanei e sono fortemente confuso sul mio orientamento sessuale.
Accade questo con le ragazze: teoricamente mi eccitano e voglio avere una relazione con loro, in pratica non ho mai avuto esperienze sessuali o di altro tipo. Non riesco ad avvicinarmi, specialmente se trovo una ragazza molto bella, quasi come se avessi terrore di loro.
Con i ragazzi invece: teoricamenete mi eccitano, fantastico nell'avere esperienze solo sessuali e l'ho anche provate, piu volte, ma tutte le volte mi sembrava come se non lo volessi veramente, a volte non riuscivo nemmeno a venire. Inoltre se trovo un ragazzo particolarmente attraente cerco in tutti i modi di poter entrare in contatto con lui(non per forza sessuale).
Sono sempre stato un tipo con scarsa autostima, molto insicuro specie del mio aspetto fisico(sono alto e magro e a 23 anni sto anche soffrendo di alopecia), non mi piaccio ne fisicamente ne caratterialmente, a volte tendo all'odio verso me stesso. Ho sofferto per molto tempo di ansia e solitudine specie in adolescenza, e carenza di affetto. Ho sempre avuto pochi amici e i miei genitori sono dei tipi abbastanza severi.
Altre cose che succedono con le ragazze è che anche se trovo interessante una di loro, penso sempre che lei debba meritarsi un ragazzo migliore di me, perche io non sono abbastanza. Con i ragazzi sopratutto se hanno qualcosa che caratterialmente o fisicamenete vorrei avere io è come se mi innamorassi all'istante, non mi parte l'invidia ma l'innamoranto, spesso mi viene anche la voglia di sottomettermi, come se fossi effettivamente inferiore a loro... In pratica mi mi sembra di impazzzire a volte e questa situazione mi mette molto a disagio.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giulia Aiello Inserita il 21/05/2024 - 14:11

Buongiorno Matteo,
si percepisce molto la sua confusione e la sua sofferenza riguardo le tematiche delle relazioni e dell'orientamento sentimentale/sessuale.
Mi verrebbe da chiederle se si è mai preso cura, in un percorso psicologico, della sua autostima, della sua insicurezza, della solitudine che ha vissuto e sentito da più piccolo e di questo odio verso sé stesso.. Sono tutti aspetti molto importanti, che possono incidere sulla nostra vita e sulle nostre relazioni.
Se non lo avesse mai fatto, potrebbe pensare di portare questi aspetti e la sua confusione sentimentale e sessuale in terapia, in modo da riuscire ad avere una maggior chiarezza di quello che sente di essere e una maggior consapevolezza delle emozioni e delle loro differenze e implicazioni.
Inoltre, potrebbe indagare quelli che sono gli orientamenti e scoprire in cosa si riscopre o se, invece, preferisce non definirsi e non rientrare in nessuna categoria.

Le scrivo alcune domande che spero possano essere uno spunto di riflessione da cui partire per provare a fare un po' di chiarezza:
Quand'è la prima volta che ricorda di aver provato invidia? Verso chi o cosa era? Come l'ha fatta sentire e come è stata o non è stata gestita?
Potrebbe avere senso per lei essere attratto da qualcosa che non ha e di conseguenza provarne anche invidia? O meglio, secondo lei, possono coesistere entrambe queste sensazioni senza per forza confonderle tra loro?
Mi arriva molto il tema della Bellezza.. cos'è per lei Bellezza? La Bellezza dell'Altro, come la fa sentire? Sopra parla di "terrore nell'avvicinarsi a una ragazza, specialmente se bella", cosa intende? Sa cosa la terrorizza nello specifico? Qual è la sua di Bellezza?

Spero di esserle stata un po' di aiuto, resto a diposizione per qualsiasi domanda, risposta o dubbio!
Un caro saluto,
Dott.ssa Aiello Giulia