Anna  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 19/02/2020

Bari

Come superare la fine di una relazione?

Quasi un anno e mezzo fa ho conosciuto un ragazzo. Questo ragazzo qui mi piaceva tantissimo anche prima di conoscerlo di persona, l'avevo visto per caso in qualche foto con amici in comune. Ad una festa ci siamo conosciuti ed è stato amore a prima vista.... Lui era davvero perso per me.. infatti ha fatto tutto lui... All'inizio era dolcissimo, mi diceva che mi avrebbe protetta, che ero la ragazza perfetta, la migliore che avesse mai conosciuto che non avrebbe mai voluto perdermi, ero fantastica, era felicissimo per la prima volta con me, ero diversa da tutte.... e sembrava davvero preso... (Prima di me aveva avuto una storia di 4 anni durata tra alti e bassi dove lei lo ha lasciato, dopo poco si è fidanzato di nuovo, ma è durata solo 1 anno.. e lui ha lasciato lei (con lei ha avuto la sua prima volta). È stato solo 4/5 anni prima di conoscere me.... Dove ha avuto pochissime storielle.. e pochissimi rapporti... Lui è un bellissimo ragazzo).
Insomma siamo stati insieme 1 anno e mezzo... I primi mesi tutto a gonfie vele.. ma poi qualcosa ha iniziato ha cambiare... (Lui è una persona molto ambiziosa vuole ottenere sempre il massimo dalla vita). Verso la metà della nostra relazione se prima ci vediamo 3 volte a settimana (sempre limitatamente... Venerdì, sabato e domenica) ha iniziato a chiederci di vederci solo venerdì e sabato... Il reato dei giorni? Giocava al PC... Io ho più volte chiesto il perché di questi suoi atteggiamenti e lui all'inizio comunque sembrava interessato a voler rimediare... Ma negli ultimi 8 mesi di relazione ha mollato la presa ... Se capitava un litigio mi avrebbe benissimo lasciata perdere... a livello intimo all'inizio è stato un fuoco.. poi normale.. ovviamente vedendoci poche volte era raro..
Insomma tutto l'amore fugace e impazzito di cui parlava? Insomma nemmeno 3 settimane fa mi ha mollata per messaggio... solo perché io qualche giorno prima mi ero raffreddata nei suoi confronti.. stanca dopo un anno e mezzo di vivere una relazione così vuota.... tramite messaggio La sua spiegazione è che non provava quanto provavo io.. che non era felice con me e con nulla.. Si sentiva soffocato e limitato (quando ho lasciato tutta la libertà... Di farsi vacanze... Di vederci poche volte... Ecc ecc). Che non ha mai fatto nulla nella sua vita e vuole iniziare a vivere... Che nella mia vita avevo solo la mia famiglia e lui... Solo perché do molta importanza a chi amo... Ma cosa c'è di male in questo? Sarebbe anormale fregarmene del mio ragazzo Che amavo... Mi ha lasciata dandomi queste spiegazioni senza nemmeno guardarmi negli occhi... Se mi avesse guardato negli occhi ha detto che non ci sarebbe riuscito... che avrebbe cambiato idea.Mi ha detto che sono stata perfetta con lui l'unica storia vera che ha avuto (mi prendevo cura di lui anche nelle piccole cose...) ... cercava per messaggio comunque di scaricarmi il prima possibile con scuse varie... e usava un tono molto duro, freddo e distaccato... Sono stata e sto ancora malissimo... Non riesco a superarla.. mi domando sempre se mai tornerà... e se mai potrò difendermi in futuro da ciò che mi ha fatto... È ormai scomparso... Ne un messaggio ne nulla... Nemmeno per chiedermi come sto... sui social continua a seguirmi ma mi ignora... Noto che segue qualche nuova ragazza e mette like a ragazze...
Sto davvero male perché è stata la prima volta in cui avevo trovato una persona di cui mi sono innamorata davvero (ho 23 anni ) e che mi piaceva sotto ogni punto di vista.... Secondo voi come andrà a finire?
Lui ha 27 anni....

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Annarita Parisi Inserita il 19/02/2020 - 21:17

Leggendo il tuo scritto ho provato da subito una sensazione di fusione nella coppia; è come se con lui e per lui ti fossi persa, dimenticando la tua individualità. Ti consiglio di seguire un percorso psicoterapeutico, per ritrovare te stessa e comprendere le modalità funzionali di gestione delle relazioni sentimentali. Un caro saluto, dott.ssa Annarita Parisi