Sara  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 20/06/2019

Palermo

Bugia, inganno e fiducia tradita

Salve,
scrivo innanzitutto per dare forma ai miei pensieri e avere la possibilità di un consiglio perchè l'accaduto mi sta letteralmente logorando dentro e il tempo che passa amplifica solo il dolore e il mio non saper più gestire la cosa.
I fatti risalgono a circa due anni fa. Sono una ragazza omosessuale e in quel periodo la mia allora attuale compagna mi aveva mollata per un'altra persona, con la quale aveva deciso di costruire insieme una nuova vita e trasferirsi con lei fuori dai confini nazionali. Io non presi assolutamente bene questa ulteriore separazione cosìcchè lei, poichè entrambe volevamo salvare il salvabile e per dimostrarmi che era suo impegno non perdermi nella sua vita, mi invitò a raggiungerla nei mesi successivi in un viaggio di in cui avrebbe fatto ritorno da sola per qualche giorno presso la sua famiglia, per la quale ero diventata come una figlia.
Nello stesso periodo stavo aprendo il mio cuore con non poche difficoltà a una nuova ragazza, entrambe reduci di due storie finite male, ma legate dal desiderio di conoscersi, senza correre per accelerare il corso degli aventi in un momento in cui nessuna della due si sentiva pronta per legarsi ufficialmente di nuovo. Mi ha sempre chiesto di essere sincera con lei, me lo ha chiesto fino allo sfinimento. Una persona disponibile al dialogo, e a qualsiasi genere di confronto dimostrandomelo in tutti i modi che esistono. Ha sempre accettato il mio passato, sapeva tutto di me e dei miei sfoghi ma nella mia testa è scattato qualcosa che non ho controllato che mi ha fatto tradire il rispetto verso di lei e la fiducia riposta in me fino a quel momento. Ho fatto le valige e a fronte di una bugia epocale sono partita dalla mia ex, facendomi credere in tutt'altro posto per circostanze al limite dell'immaginario. Sembrava tutto ok, si fidava di me e io ero sollevata dal fatto che me la sarei cavata facilmente. In quei giorni le arrivò una soffiata da una persona con la quale mi confidai nelle settimane precedenti, le rivelò tutto distruggendo palesemente il mio piano di fuga. Entrai nel panico, lontana km e km da lei non sapevo su che specchi arrampicarmi per mantenere la mia finta versione dei fatti, così cominciai a raccontare altre bugie, bugie su bugie per salvarmi la faccia. Lei mi ripeteva che ovunque fossi e a prescindere con chi, che dovevo dirglielo. Che non mi avrebbe lasciata se mi fossi dimostrata sincera, che lo avrebbe già fatto se non era sua intenzione darmi la possibilità di chiarire, ma quella sincerità da parte mia non è mai arrivata se non per quelle piccole cose così palesi davanti alle quali l'evidenza non poteva essere negata.
Non ho mai tradito carnalmente quella che poi oggi è diventata ufficialmente la mia ragazza, ma aver tradito la sua fiducia e non aver mai avuto le palle di prendermi la responsabilità di essere stata sincera, ha minato il nostro rapporto con una ferita ancora aperta. Ho accanto una persona che non meritava assolutamente di essere presa in giro, che oggi nei miei confronti sta col freno a mano tirato e non riesce a lasciarsi andare come vorrebbe perchè ha messo uno scudo di protezione fra noi. Delusa dalla mia immaturità, semplicemente dalla mia falsità. Mi sento logorare dal senso di colpa, responsabile del suo malessere dentro che inevitabilmente ricade su di me e sulla nostra relazione in generale. Come faccio dopo due anni a riscattarmi raccontandole l'ennesima versione dei fatti, facendo crollare quelle bugie alle quali avevo implorato di credere spacciandole per verità? Come posso farmi guardare nei gli occhi e chiederle di lasciarsi andare un pò di più perchè nei suoi abbracci mi stringesse più forte? Perchè ho avuto bisogno di dire una bugia e non ho saputo rinunciare a quel viaggio nonostante dentro di me sapevo benissimo che non sarebbe stato giusto, onesto, corretto? Aiutatemi, ho bisogno di far ripartire non solo la mia storia relazionale, ma proprio la mia vita e di addormentarmi la sera con l'animo più sereno per aver fatto qualcosa di concreto fuori da questa confusione che non mi fa capire in che direzione devo andare. Non voglio che la mia storia giunga al capolinea, non voglio perderla per non aver saputo cosa fare, bloccata dalla paura che ho dentro di fare solo l'ennesimo passo sbagliato.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Rottoli Inserita il 20/06/2019 - 22:18

Milano - Porta Vittoria, Porta Romana
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Cara Sara, comprendo e percepisco la sofferenza che l’affligge per questa situazione, ed è allo stesso tempo ammirevole il suo volerla risolvere, dimostrando di voler investire nel suo rapporto sentimentale. Il primo passo è cercare di capire come mai ha deciso di dire questa bugia, se è una strategia che ha utilizzato in passato magari ottenendo buoni risultati, se le serviva in quel momento a non toccare il sentimento che aveva per questa ragazza ed è quindi stato più facile allontanarsene con una fuga. La cosa che forse la turba di più è proprio il fatto che questa persona è rimasta per lei, andando oltre i problemi avuti in passato, ponendola nella posizione di essere ugualmente amata. Forse in questi due anni, trascinandosi quello che lei chiama “sbaglio, bugia” si è sempre posta in difetto e non meritevole non scardinando mai questo vostro incastro.
Certamente un confronto con un professionista può essere utile.

A disposizione
Un caro saluto
Dott.ssa Chiara Rottoli