Lou  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 27/05/2019

Sesso per sentirmi accettata

Salve sono una ragazza di 29 anni e ho un problema che mi sta facendo del male. Non so perché, anche non facendo niente di particolare, attiro ragazzi che vogliono solo fare sesso. L'ultima esperienza che sto ancora vivendo è con una ragazzo che ho conosciuto e con cui subito si è instaurata una relazione sessuale. Ci siamo visti, lo abbiamo fatto, poi lui mi contatta solo per dirmi che vuole fare sesso con me, le sue fantasie che vuole mettere in atto e basta. Ora che ci penso non mi ha nemmeno chiesto cosa faccio nella vita. Ora lui vuole rivedermi è io mi sento constretta da me stessa a rivederlo, anche se secondo me proprio per rispetto di me stessa dovrei sparire. Invece anche se mi fa male io lo faccio lo stesso è come se lo facessi per sentirmi accettata. Cioè se ti concedo allora lui mi accetta, andando contro la vera me stessa che esige rispetto. Come uscire da questa situazione che mi fa stare malissimo?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 27/05/2019 - 12:05

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Mara,
Da ciò che narra, immagino che la tendenza a stabilire "relazioni sessuali" sia già accaduta in passato, circostanza che induce in lei un atteggiamento tipo copione che la porta a reiterare la stessa scena, ossia conoscere ragazzi e stabilire un contatto esclusivamente sessuale.
Per risolvere la situazione e concedersi la possibilità di conoscere l'altro anche al di là dell'area sessuale, è necessario chiedersi in primis come mai oggi percepisca come più intollerabile la situazione. Cosa è successo dentro di lei? Come sta? Inoltre, cosa intende, in generale, per sentirsi "accettata"?
Che tipo di vita conduce al di là del disagio esposto qui?
In che modo ricava l'apprezzamento di sé e degli altri negli altri ambiti della sua vita?
Solo cercando di conoscere meglio Mara, sarà possibile risolvere la posizione conflittuale che ha descritto ("mi sento costretta da me stessa" vs "per rispetto di me stessa dovrei sparire").
Infatti, per potersi avvicinare all'altro trovando un equilibrio tra "sparire" e concedersi solo sessualmente, è essenziale avvicinarsi a Mara, ai suoi bisogni e alle sue necessità affettive che, al momento, sembrano soffocate da un comportamento ripetitivo che le sta facendo "solo del male".
Se desidera approfondire la questione, può scrivermi o contattarmi?
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 27/05/2019 - 23:02

Napoli
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Salve Mara, credo che ha già capito un aspetto importante " Lo faccio per sentirmi accettata" la invito a riflettere come si esprime tale bisogno in altri ambiti della sua vita ad esempio fa fatica a dire di no?tende ad essere accondiscendente rispetto agli altri?ecc. O se si esplica solo attraverso la sfera sessuale e come mai. Tale bisogno nasce dal non essersi sentita accettata?Da chi? Per quale motivo?
Insomma credo che possa continuare questa ricerca per la quale scrivendo qui ha fatto un primo è fondamentale passo, ma che necessita di andare avanti, magari altrove, affinché possa trovare il suo benessere relazionale.

Un caro saluto
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa e Psicoterapeuta relazionale e familiare Napoli Tel 3280273833