Vittoria01 domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 12/10/2014

Torino

Come ritrovo me stessa?

Buongiorno,
Mi trovo in una situazione piuttosto imbarazzante e difficile da descrivere. Quest'estate la mia migliore amica mi ha trascurato per "inseguire" un altra amicizia, adesso che si è accorta dello sbaglio che ha fatto, sta tornando da me. Il problema sta nel fatto che io quest'estate sono stata malissimo e adesso che lei è tornata da me non riesco neanche più a guardarla. Io sto ogni giorno più male, non riesco a capire perché lo abbia fatto e soprattutto ho paura che lo faccia di nuovo. Non ci dormo la notte e questa ragazza sta diventando la mia ossessione. Non riesco più a capire chi sono, perché ciò che ero dipendeva anche da lei. Non so più come comportarmi e quale sia la cosa giusta da fare. Ho paura. E soprattutto non riesco più a riconoscermi. Aiuto

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Marta Cogo Inserita il 27/10/2014 - 15:03

Gentile Vittoria,
qualche volta le amicizie che coltiviamo da molti anni rendono più complicata la creazione di una propria personalità, perchè spesso l'affetto e il desiderio di compiacere l'altro per mantenere viva la relazione, fa si che finiamo con il "sacrificare" alcuni aspetti di noi. In quel momento è una nostra scelta (più o meno consapevole) pertanto ci va bene. Quando per qualche motivo, l'equilibrio si rompe, come è successo con lei nel momento in cui la vostra amicizia ha avuto un blocco, ci ritroviamo a chiederci chi siamo. Il suo sentirsi spaesata è molto comprensibile e naturale, tuttavia rappresenta per lei un momento di crisi che le consiglio di non affrontare da sola. Può chiedere aiuto alle persone che le sono più vicine e se sente che potrebbe non essere sufficiente, anche ad uno psicologo che la accompagni in questo periodo di ri-assestamento" e di crisi. SI prenda cura di sè e andrà meglio.

Dott.ssa MArta Cogo

Dott. Michele Clemente Inserita il 06/12/2014 - 18:51

Salve Vittoria
L'adolescenza è un momento della vita molto complicato. quello che Lei descrive è il classico e normale processo di un adolescente alla ricerca della propria individualità (Non abbia paura). In adolescenza si cerca la propria identità: la si ritrova nel proprio gruppo di amici, nelle caratteristiche del proprio gruppo musicale preferito, nei locali che si frequentano. La propria identità la si costruisce sulla base di aspetti esterni. Si fanno delle prove per capire cosa davvero ci appartiene e cosa no. Le ragazze, a differenza degli amici maschi, spesso intessono rapporti con l' "amica del cuore" con la quale dividono tutto, anche gli aspetti della propria identità. Piano piano poi ci si separa, la sua separazione è avvenuta in maniera brusca ma sarebbe arrivata prima o poi. Le consiglio, si, di farsi seguire da un esperto ma anche di fare attenzione ai SUOI desideri, alle SUE preferenze e alle cose che davvero LA rendono soddisfatta nella sua vita. Cominci a chiedersi "voglio davvero stare qui e fare questa cosa con queste persone o preferirei essere altrove con altre persone a fare altro?". Trovi se stessa riflettendo a prescindere dalle persone che la circondano. in bocca al lupo

Dott. Michele Clemente
www.psicologo-in-milano.it

Dott.ssa DANIELA SIRTORI Inserita il 05/12/2014 - 12:33

Buongiorno Vittoria,

come dice lei stessa ha riposto molto di sè in questa persona e il rischio è proprio che senza di lei senta di non poter essere. Così come ha subito da parte dell'amica il distacco ora sembra subire il ritorno ed entrambe le cose la stanno facendo soffrire. Forse deve pensare rispetto a sè e decidere se vuole ancora questa relazione di amicizia. Oppure può vedere quanto è successo la scorsa estate come un segnale che la invita a trovare un modo nuovo di rapportarsi con questa persona in particolare ma forse anche con gli altri più in generale.

Dssa Daniela Sirtori