Noemy domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 26/02/2017

Non so cosa farne di me

Buona sera, mi chiamo Noemi, sono una ragazza di 23 anni, e ho bisogno di aiuto.
Fin da piccola ho avuto grossi problemi nelle relazioni sociali, sono stata vittima di bullismo dai 9 anni fino ai 15 più o meno, fino a quando non ho deciso di lasciare la scuola, a causa della paura verso gli altri, e ho trascorso 4 anni nella completa solitudine, finendo per cadere praticamente in depressione: Mi svegliavo tardissimo, sono ingrassata, e avevo perso qualsiasi obiettivo, o voglia di fare. Uno dei periodi più orrendi della mia vita da cui sono uscita, facendomi coraggio, e iscrivendomi di nuovo in un' altra scuola, a 18 anni, dove sono riuscita a diplomarmi l'anno scorso. Ora, mi si è presentata davanti la responsabilità di scegliere cosa fare della mia vita: Studiare o lavorare? Io vorrei studiare, e mi sono iscritta all'università, ma me ne sono pentita quasi subito dato che sento di avere sbagliato facoltà.
Il punto è che vorrei riuscire a capire cosa mi piace fare, vorrei sapere che cosa posso farne di me stessa, specie ora che DEVI sapere fare qualcosa se vuoi vivere. Io sono confusa, e allo stesso tempo mi sento chiusa in gabbia da me stessa, perchè in me sento sempre più forte quel senso di non valere nulla, di essere solo un peso per mia madre che, da sola, mi ha cresciuto con sacrifici continui. Mi sento insoddisfatta di tutto, schiacciata, a volte, sempre più spesso, senza speranze.
Ho capito da tempo di avere bisogno di aiuto per uscirne, e forse da questo potrei anche capire cosa voglio da me stessa, ma... non so comunque come fare. Mi sento abbandonata a me stessa, anche se mia madre ci prova, lei non capisce fino in fondo.
Sto sprofondando di nuovo, e non riesco a riemergere come ho già fatto prima.
Aiutatemi, per favore.
Grazie in anticipo.
Noemi

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa DANIELA SIRTORI Inserita il 27/02/2017 - 13:28

Cara Noemi,
come vedi, l'esperienza ti ha insegnato a riconoscere quando le cose iniziano a sprofondare e questo ti permetterà di evitarlo. Senti il bisogno di chiedere aiuto, e anche questo è un segnale importante della capacità di reagire alle situazioni. Quello che stai vivendo è un momento di cambiamento nel quale devi riuscire a scegliere oggi in una prospettiva futura. Non è facile ma anche in passato hai fatto delle scelte, le hai abbandonate, le hai riprese e sei andata avanti. Se pensi che la facoltà che hai scelto non sia quella giusta cambia. Se vuoi provare un'esperienza lavorativa cerca in questa direzione. Potresti anche studiare e lavorare. L'importante è non precludersi le esperienze perchè in esse scoprirai il tuo valore.
Un supporto psicologico in questa fase di cambiamento potrebbe esserti molto utile. Pensaci.

Dott.ssa Lucia Inverso Inserita il 27/02/2017 - 08:19

Cara Noemi,
mi sembra di capire dalle tue parole che il comune senso di confusione rispetto alla scelta del proprio futuro si sia incastrato in quel senso di perdita di speranza che già vivevi, ed è normale. I bivi nel percorso della vita ci pongono sempre a tu per tu con una responsabilità ed una difficoltà: il punto cruciale è che ognuno ha il suo personale modo di vivere la cosa ed affrontarla. Sei stata molto forte in passato e sicuramente quella forza non si è persa, lo sei anche ora. Nonostante tu ti senta abbandonata a te stessa, non ti buttare via. Prima di poter fare una scelta per il tuo futuro devi riscoprirti. Ci sono tante mani pronte ad afferrarti nel modo giusto per non lasciarti sprofondare: sono le mani dei professionisti che possono seguirti in un percorso psicologico. Potrebbe essere un enorme aiuto!

Un caro saluto.
Dott.ssa Lucia Inverso- Foggia.

Dott.ssa Leonia Paola Cazzaro Inserita il 26/02/2017 - 20:22

cara Noemi,
È importante innanzi tutto che tu sappia che non sei l'unica ragazza ad avere difficoltà rispetto al mettere a fuoco "cosa vuoi diventare" e "che strada prendere".
Tuttavia credo che un percorso psicologico potrà sicuramente aiutarti in questa fase della tua crescita.

Rimango a disposizione