Francesca domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 13/05/2016

Non so se sia la mia strada... Non so come trovarla

Ciao a tutti,
Sono una ragazza di 24 anni che ultimamente si trova in confusione con se stessa. Mi sono laureata a novembre in ostetricia...pensavo da sempre che questa sarebbe stata la mia professione.. Anche se mia madre (e nel profondo anche io) ha sempre creduto che la mia strada fosse medicina...per questo motivo a settembre ho provato e superato il test (ho passato l'estate a studiare per la tesi in ostetricia e il test di medicina).
Subito dopo la laurea in ostetricia mi sono iscritta a medicina allora..ma da lì è iniziato un calvario, se così si può dire...profonda depressione e incapacità di aprire qualunque libro. Devo dire che comunque forse questo era dovuto al trasferimento che ho dovuto affrontare (da Siena dove studiavo ostetricia a Catanzaro) e quindi in quel momento pensavo che medicina fosse la cosa più sbagliata del mondo...ho lasciato alla fine!!! È ora mi sento nuovamente infelice...penso di aver sprecato l'occasione della mia vita...come si fa? Sono perennemente insoddisfatta e mai felice di nulla... Grazie a chi leggerà...scusate lo sfogo!

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anastasia Zottino Inserita il 14/05/2016 - 07:36

Gentile Francesca,
intanto chiariamo che la scelta universitaria non è proprio semplice: si tratta di una decisione che forma la nostra identità lavorativa, che per alcuni ricopre gran parte nel definire chi si è. Inoltre è una scelta che viene fatta in giovane età, è un percorso lungo e non è detto che quello che decidiamo una volta debba essere vero per sempre. E’ importante aprirsi al cambiamento ed ascoltarsi ogni volta che sentiamo dentro di noi che abbiamo bisogno di cambiare strada. Credo che questa possa essere una sua grande risorsa, la capacità di ascoltarsi. Detto questo ogni scelta implica abbandonare qualcosa di altro, non possiamo stare su tutto, disperdendo troppe energie e perdendo di vista l’obiettivo. Il punto è fare quello che ci rende felici, e non fare tutto. Inoltre, è importante orientarsi al presente: cosa desidera lei in questo momento? Rivolgersi al passato, rimpiangendo le scelte fatte, o al futuro vivendo nelle aspettative e nella progettazione, ci fa perdere di vista quello che desideriamo realmente in un preciso m omento della nostra vita, creando confusione. L’immagine che mi viene in mente è quella della nebbia…come se in questo momento i suoi desideri fossero offuscati da qualcosa..aspettativa?rimpianto?
Spero di aver aperto un nuovo punto di vista per riflettere su quanto richiesto.
Cordiali Saluti
Dott.ssa Anastasia Zottino
Psicologa
Aprilia (LT)

Dott.ssa Roberta de Sio Cesari Inserita il 13/05/2016 - 17:54

Buonasera Francesca
ovviamente solo lei può trovare la sua strada e per farlo penso possa esserle utile liberarsi da qualunque condizionamento e provare a rispondere "solo" alla domanda: cosa mi farebbe felice?
Di certo può non essere una domanda facile, ma perchè è così difficile rispondere? Ci ha mai pensato?