Stanca di essere spaventata
Gentili dottori buonasera, sono una ragazza di 24 anni, da sempre molto introversa e difficile a relazionarsi col prossimo. Fino a qualche mese fa le uniche situazioni di forti ansia e stress si verificavano a ridosso degli esami universitari, verso i quali, nonostante la preparazione adotto spesso condotte evitanti, fuggendo via all'ultimo istante senza aver preventivato prima di farlo. (questo per mettervi al corrente che di base sono un tipo ansioso) Ma da un paio di mesi a questa parte sono costantemente allerta ad ogni più piccolo dolorino presente nel mio corpo e mi terrorizza anche il più banale mal di testa. Mi ripeto che sono cose normali ma l'ansia non passa. Il mese scorso ad esempio avevo dolorini al petto e al braccio ed ero spaventata a morte di eventuale infarto, tanto che una notte alle 4:00 mi sono fatta portare al pronto soccorso da mio padre, dove mi hanno tranquillizzata con un elettrocardiogramma.. ma nei giorni successivi a causa dello stesso dolorino (d'intensità lieve e imputato al fresco secondo la dottoressa del pronto soccorso) sono voluta rientrare anticipatamente da una serata in pizzeria con gli amici e ho avuto un'attacco di panico in macchina durante il tragitto di ritorno. Mi sono fermata in farmacia dove mi hanno ribadito che i dolorini erano probabilmente dovuti al fresco e mi hanno dato della valeriana. Che su di me ha scarso effetto. Oggi, da stamattina ho dolori al braccio e alla mano, come delle fitte, e come al solito sono in ansia, tanta da essere insopportabile, non riesco a concentrarmi nello studio, nelle conversazioni, nel seguire un film. Ho la costante paura di ammalarmi, di morire giovane, di non riuscire a vivere come vorrei. Ictus, infarti e tumori sono diventati un incubo e non sopporto neppure di sentirne parlare o di ascoltarne le notizie al tg.E poi mi sento in colpa perché penso a chi sta male davvero e affronta la vita con più coraggio di me, che finora non ho nulla. Ho il terrore di attirarmi malanni che non ho. Sono stanca di vivere così. Vorrei uscire da questo senso di oppressione che mi pervade da quando mi sveglio e non mi permette di addormentarmi la sera nonostante lo sfinimento. Vorrei essere serena, sono stanca di essere spaventata... Potreste consigliarmi un modo per uscire da tutto questo?