Angela  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Palermo

Amore non corrisposto

Gentili dottori,
Da 5 mesi ho conosciuto un ragazzo in una clinica, da subito ci sono stati degli scambi di sguardi, non ho mai avuto così tanta attrazione in 20 anni.
Mi ha cercata sui social, siamo andati a cena e ci siamo frequentati per 5 mesi, mi aveva fatto credere che gli piacessi, mi ha presentato i suoi amici, mi ha trattata benissimo, ho solo 20 anni ma con lui mi sentivo proprio Donna.
Penso di essermi innamorata, non so bene cos’è l’amore.
Da poco mi ha mollata con un messaggio, con scritto: “Non ho voglia di provare delle emozioni con un’altra persona e non ho voglia al momento di aprire una relazione”
Credevo me ne parlasse in faccia da persona matura ed è ciò che gli ho chiesto, non mi ha più risposto... l’ho ricercato, ma non ho mai avuto una risposta.
Sto male, lo sogno tutte le notti e lo cerco tra la folla.
Resto sempre con la speranza che mi cerchi, non desidero nient’altro...
Nella mia testa rimbomba una voce: “perché è entrato a far parte della mia vita? Perché ha fatto tutte quelle cose? Perché con un messaggio ha chiuso tutto?” Ogni giorno... sta diventato un tormento

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Alessandra Melli Inserita il 30/06/2020 - 23:11

Mestrino
|

Cara Angela, della fine di una storia, è spesso difficile accettare la discrepanza tra quello che avremmo immaginato e quello che è stato.
La consapevolezza delle fragili fondamenta su cui a volte poggiano le nostre aspettative, certamente alimentate dall’ entusiasmo delle premesse e dai nostri miti, credo sia un primo ed importante passo da condurre verso noi stessi.
Aldilà delle ragioni che possano aver condotto questo ragazzo alla scelta di interrompere la vostra frequentazione, non credo le sia utile rimuginare su quanto è accaduto e del perché sia accaduto.
Credo sia importante valutare ed elaborare le emozioni dolorose di questa esperienza così difficili da gestire, maturare l’accettazione di una scelta (sebbene non condivisa e non profondamente chiarita), per emanciparsi dall’ emozione nociva di un’ aspettativa probabilmente irrealistica. Credo che potrebbe beneficiare di un percorso di supporto psicologico per gestire funzionalmente questa situazione di crisi e che possa restituirle un’adeguata qualità di vita.
Resto comunque a disposizione.
Cordialmente
dott.ssa Alessandra Melli