Marika  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 26/02/2019

Nervosismo e stato di malessere continuo. Cosa fare?

Salve, scrivo in merito ad un mio stato interiore di disagio, dove il nervosismo e l’ansia mi creano uno stato di malessere continuo. Sono fidanzata con un ragazzo da quasi un anno, non mi da mai modo di dubitare di lui o altro, ma puntualmente, quando si parla di qualcosa, tendo sempre a prendermela con lui inutilmente, attaccandolo e la conversazione sfocia quasi sempre in una discussione. Lui mi sta molto accanto, ma ora abbiamo deciso di prenderci qualche giorno per cercare di farmi calmare e riuscire ad “ascoltare me stessa”. Mi sento sola, non capita, con un senso di insoddisfazione continuo addosso, vorrei di più, ma non faccio nulla per cercare di avere quel più che farebbe la differenza. Ho quasi 25 anni, non voglio stare così ora, a quest’età vorrei essere sempre felice e spensierata, serena e con una positività dentro da poterla trasmettere anche a chi mi sta intorno. Ho bisogno di continue approvazioni, di dimostrazioni, di incoraggiamento. Ho un bisogno continuo di sentirmi importante. Ho avuto un passato difficile con il mio ex ragazzo, dove lui mi alzava le mani e mi faceva molta violenza psicologica. Da quando finì, ci fu un periodo in cui ero finalmente libera, “felice”. Ma continuo sempre a sentirmi “meno di”, come mi sentivo in quel periodo difficile della mia vita. Vorrei sentirmi sempre all’altezza. Ma in fondo poi, all’altezza di chi? O di cosa? E questo non so spiegarlo. So solo che vorrei scrollarmi di dosso ogni pensiero negativo, ogni preoccupazione, ogni incertezza, e far spazio alla tranquillità interiore, alla serenità e a tutto quel che una persona può provare quando sta bene con se stessa. Vorrei tornare ad essere quella che ero un tempo, sempre con il sorriso stampato sul mio viso, pacata e che non scattava per qualsiasi cosa. Voglio rimprendere in mano la mia vita, star bene con me stessa e con chi mi circonda. Come posso fare?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Martina Salteri Inserita il 26/02/2019 - 16:52

Milano - Porta Ticinese, Porta Genova
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Salve Marika, nella sua domanda parla di nervosismo, insicurezza, ansia, senso di inferiorità, solitudine, insoddisfazione e bisogno di riconoscimento da parte dell'altro. Mentre è chiaro l'oggetto della sua sofferenza, non emerge invece il perchè stia così male ed è qui che mi soffermo: comprendere il senso della sua sofferenza è fondamentale per poterci mettere mano e ritrovare la serenità che desidera. Non entro nello specifico di quello che descrive perchè so troppo poco di lei e sarebbe prematuro, ma sicuramente è da diversi anni che si porta dentro un forte disagio e la precedente relazione violenta ne è lo specchio. Purtroppo non c'è un modo facile e veloce di eliminare il malessere, deve essere paziente e lavorarci sopra, "ascoltando se stessa" come dice lei. Mi sembra motivata ad abbandonare tutta questa sofferenza e questa spinta vitale è già il primo step per stare meglio. La invito a chiedere l'aiuto di uno psicologo per essere accompagnata in questo percorso, anche perchè, come ha scritto anche lei rispetto al non sentirsi all'altezza, non è così semplice darsi delle spiegazioni rispetto a come ci si sente.

Dott.ssa Katjuscia Manganiello Inserita il 26/02/2019 - 16:25

Ciao Marika,
mi sembra evidente che hai dentro di te un insieme confuso di insoddisfazioni, aspettative non ben definite ed emozioni irrisolte. Tutto questo lo scarichi sul tuo ragazzo poiché evidentemente ti fidi di lui e senti che potrà accoglierle ed elaborarle al posto tuo. Ma lui da solo non può ha bisogno che tu ti assuma la responsabilità di occupartene.
Quindi "ascoltare te stessa" è proprio la cosa giusta da fare con calma, pazienza e senza fuggire. Per ritrovare la serenità hai bisogno di stare con tutte le tue sensazioni spiacevoli e dargli un senso.
Prova a fare più chiarezza per esempio identificando:
1. cosa senti
2. cosa ti fa pensare quello che senti
3. cosa puoi imparare da quello che pensi e senti
4. cosa puoi fare, grazie a quello che hai imparato, per trovare una maggiore soddisfazione
Se tutto questo non ti aiuta a sufficienza o non riesci a farlo da sola, allora, è bene farti sostenere dall'aiuto di una psicoterapia. Ti consentirà di orientarti più facilmente tra i tuoi pensieri e sentimenti e trovare la chiarezza e serenità di cui hai bisogno.
Un caro saluto, dr Katjuscia Manganiello