L'Attaccamento: le basi dell'amore

Da cosa deriva il legame amoroso?

Pubblicato il 2 novembre, 2015  / Sesso e Amore
L'Attaccamento: le basi dell'amore

Spesso, nel linguaggio comune, si sente parlare di Attaccamento ed Amore, come se l'uno escludesse l'altro. Come se l'Attaccamento fosse l'opposto dell'Amore, il male da combattere, un demone che distrugge le relazioni.

Quante volte ci siamo sentiti dire "Questo non è amore, è attaccamento, non è sano"? Beh, non c'è niente di più sbagliato. In realtà, il legame di Attaccamento rappresenta la base di ogni relazione umana, da quelle di amicizia, di affetto, fino all'amore. Cerchiamo perciò di fare chiarezza su questo concetto così demonizzato, e restituirgli la dimensione di salute e gioia che questo legame comporta.

Il Legame di Attaccamento si costituisce nella prima infanzia, grazie alle interazioni ripetute e costanti tra madre e bambino, ed é un sistema attivo "Dalla culla alla tomba" (J. Bowlby). Durante il primo anno di vita infatti, il neonato è in una posizione di bisogno, in cui dipende totalmente dalle cure di un adulto (il caregiver) per la propria sopravvivenza, fisica e psicologica. Il modo che il bambino ha per richiedere la soddisfazione dei propri bisogni di base è solitamente il pianto, seguito poi dalla vicinanza fisica quando comincia a muoversi ed esplorare lo spazio.

Di solito, ai segnali del bambino (pianti, richieste di attenzione), risponde la madre con il suo comportamento di cura, accorrendo dal figlio, nutrendolo, coccolandolo, aiutandolo nelle situazioni di difficoltà. In base alla qualità di queste interazioni, il bambino stabilirà una sua visione del mondo, e dell'Altro, basata sulla fiducia rispetto alla disponibilità delle persone significative in caso di bisogno (Attaccamento Sicuro).

Ovviamente, non sempre le cose procedono in maniera ottimale, e si possono così strutturare immagini di sé e dell'Altro più fragili, caratterizzate ad esempio dalla consapevolezza di non poter contare sull'Altro (Attaccamento Insicuro-Evitante), oppure da una visione dell'Altro come incostante nella cura e nella disponibilità (Attaccamento Insicuro-Ambivalente).

La qualità del Legame di Attaccamento, stabilita nell'infanzia, diventerà parte integrante della personalità di ognuno, andando a costituire il modo in cui reagiamo alle difficoltà, costruiamo le nostre relazioni, rispondiamo ai segnali dell'Altro. Grazie al Legame di Attaccamento infatti, nell'adulto si costituiscono i cosiddetti Modelli Operativi Interni, ovvero una cornice, un paio di occhiali, grazie ai quali guardare Sé Stessi, il Mondo, l'Altro.

Per tutta la vita sceglieremo le nostre relazioni intime in base a questi modelli, ed è soprattutto nell'Amore che essi sono attivi al massimo. Nel rapporto amoroso infatti, la passione iniziale pian piano cede il posto ad un sentimento più profondo, basato sul rispetto, la condivisione, la fiducia. Le basi di questo sentimento sono da ricercarsi proprio nel legame di Attaccamento, quello che ci fa porre la domanda "Questa persona sarà in grado di aiutarmi, starmi vicino sempre?".

Quando siamo tristi, quando siamo malati, quando siamo stressati, è naturale cercare rifugio tra le braccia della persona amata, chiedendo conforto, aiuto, calore. Tutto questo, le cose più belle dell'Amore, derivano direttamente dall'Attaccamento. Perciò, possiamo finalmente affermare che questo legame non solo non è patologico, ma anzi, è totalmente sano, legittimo, e gioioso!