Tradimento fisico, mentale o virtuale: possibile perdonare l’infedeltà?

Scopri i motivi per cui si arriva a tradire

Pubblicato il 3 aprile, 2014  / Sesso e Amore
Tradimento fisico, mentale o virtuale: possibile perdonare l’infedeltà?

Tradire il partner: quante persone tradiscono?

Alcune ricerche svolte in gran Bretagna hanno individuato che circa il 55% della popolazione adulta ha prima o poi commesso un atto di tradimento di tipo extraconiugale mentre il 90%, nel corso di una relazione o matrimonio duraturo, si dedica a una o più relazioni intraconiugali, ovvero masturbarsi con immagini di riviste, con ragazze via webcam o pensando a colleghi di lavoro, amici, sconosciuti incontrati per strada, divi della tv ecc.
Tradire il proprio uomo, tradire il fidanzato, tradire il compagno, tradire la propria moglie, tradire la propria compagna sono in effetti parole molto ricercate sui motori di ricerca.


E' peggio il tradimento fisico o mentale?

Ogni persona ha la sua risposta, perché ognuno di noi possiede una personale storia di vita e specifiche regole e convinzioni sul sesso e sull’amore.

tradimento-perdonoDi fronte a relazioni intraconiugali le persone hanno reazioni molto diverse. Alcuni tollerano l’infedeltà mentale e ci si adattano senza problemi considerandola qualcosa di normale o solo confusione, mentre altri ne risultano profondamenti offesi e disgustati, considerando il tradimento mentale addirittura peggio del tradimento fisico. Altri ancora provano un senso di colpa e di vergogna.

In ogni caso entrambi i tipi di tradimento, fisico e mentale, sono in grado di rompere un rapporto. Infatti se l’intensità del tradimento mentale è elevata, se si è coinvolti emotivamente e si pensa continuamente ad un’altra persona è possibile arrivare comunque ad una crisi di coppia.

Le relazioni extraconiugali possono essere di diverso tipo:

  • tradimento basato sul sesso
  • tradimento basato sull’affetto (senza contatto fisico a livello genitale)
  • relazioni di tipo misto (con coinvolgimento sia fisico che emotivo)
  • a breve o a lungo termine
  • segrete o non segrete
  • eterosessuali o omosessuali
  • intrecciate con una sola persona o con più persone

Inoltre queste relazioni possono essere consciamente nascoste al coniuge, tollerate o perdonate dal coniuge che magari può avere anch’esso una relazione extraconiugale, oppure possono rappresentare una situazione nella quale entrambi i coniugi partecipano liberamente ad una relazione aperta.

Di fatto possiamo affermare che non esiste un modello unico di moderna vita di coppia.

Lo psicologo americano David Lusterman ha osservato come gli individui sposati si dedichino ad almeno 4 tipi di relazione:

  1. Relazione esplorativa: nella quale mettiamo alla prova la solidità e la desiderabilità del nostro rapporto coniugale andando a scoprire se possiamo trovare altrove una compagnia migliore, una conversazione migliore, un sesso migliore o magari una cucina migliore.
  2. Relazione tripode: nella quale utilizziamo un atto di infedeltà per minimizzare la nostra paura di un’eccessiva intimità psicologica o il timore di venire bloccati e soffocati dentro una relazione in cui ci sentiamo limitati.
  3. Relazione di rappresaglia: di cui ci serviamo per vendicarci del partner se riteniamo di aver subito un torto.
  4. Relazione d’uscita: nella quale tradire è la base di lancio per liberarsi definitivamente di un matrimonio considerato ormai insopportabile.


Ma perché si tradisce? Come si arriva a tradire?

Alcuni eventi significativi della vita possono fornire il pretesto immediato per iniziare una relazione, come ad esempio una crisi di mezza età, la perdita di un genitore, i figli che se ne vanno di casa, la disoccupazione.

Sono molti i motivi per cui si arriva a tradire il proprio partner:

  • una ricerca di qualcosa di diverso
  • una ricerca di qualcosa che soddisfi bisogni fisici ed emotivi insoddisfatti
  • una necessità di affermare o riaffermare la propria potenza sessuale o la propria desiderabilità
  • un attacco al proprio partner fisso
  • un attacco a se stessi capace di sabotare la stabilità del proprio matrimonio o la propria relazione
  • un grido d’aiuto o l’espressione di un ulteriore disagio
  • la riproduzione di un trauma infantile, come ad esempio dei genitori che hanno avuto a loro volta relazioni extraconiugali
  • una protezione contro la sensazione di appartenere ad una sola persona
  • Perdonare il tradimentosentirsi parte di un “qualcosa che tanto fanno tutti”
  • una difesa contro l’ansia depressiva

Il tradimento è sempre esistito ma è anche vero che negli ultimi anni rappresenta una pratica maggiormente "accettata"… e forse non è un caso. In passato i nostri nonni aggiustavano le cose quando si rompevano, oggi se qualcosa non funziona si tende a comprarne subito una nuova.
Quando ci si trova in una situazione complicata la cosa migliore che si può fare è infatti iniziare una terapia di coppia.


Ma è possibile perdonare un tradimento?

(Perdonare un tradimento? >> Se ne parla approfonditamente in questo articolo)

Non è facile ma è possibile. Lo psicoanalista Massimo Recalcati ci ricorda che il perdono nella vita amorosa è un modo per ridare vita a qualcosa che il trauma del tradimento e dell'abbandono ha reso morto. Inoltre il tradimento non sarebbe una scelta così scontata come vogliono “venderci” o farci credere perché Il Nuovo consiste nel saper rinnovare l’amore nello Stesso.

Se in questo periodo siete stati traditi non cercate di riconquistare il partner annullandovi, non mettetevi in competizione con l’amante e non proiettate la delusione comportandovi in modo cinico in qualsiasi altra relazione.
Accettate le vostre emozioni per quello che sono, accettate anche la rabbia e il dolore.
Solo in questo modo capirete se la strada più giusta per voi è il perdono oppure la nascita di un nuovo Amore duraturo… ancora possibile da trovare, coltivare, alimentare e soprattutto vivere.