Cosa accade quando siamo traditi? Perché tradiamo? Ma soprattutto...quando tradiamo noi stessi?

Pubblicato il 11 novembre, 2016  / Sesso e Amore
Cosa accade quando siamo traditi? Perché tradiamo? Ma soprattutto...quando tradiamo noi stessi?
Tradimento: una parola, tanti significati

Parlando di tradimento, di solito pensiamo subito al tradimento in ambito affettivo e sessuale e si affollano emozioni e sentimenti spesso intensi e contrastanti.

L’esperienza di essere traditi, per chi l’ha provata, può essere devastante e minare la nostra capacità di riporre nuovamente fiducia in un’altra persona, con conseguente difficoltà a instaurare nuove relazioni amorose.

Ci possiamo scoprire gelosi e continuamente bisognosi di essere rassicurati sull’interesse e l’affetto che il nostro partner prova per noi (e a volte queste rassicurazioni non ci sono mai sufficienti…), oppure difendiamo oltremisura la nostra indipendenza e libertà per evitare di soffrire di nuovo come in passato.

La rabbia che proviamo davanti alla scoperta di un tradimento lascia poi il posto ad una profonda delusione, allo smarrimento, alla paura di non essere mai sufficientemente sicuri con nessuna persona, alla sensazione di non poterci più fidare non solo dell’altro ma anche di noi stessi e del nostro giudizio.

Insomma l’esperienza dell’essere traditi, oltre a mettere spesso in grossa crisi la relazione attuale e quelle future, mina soprattutto le basi della nostra sicurezza e capacità di far affidamento sull’altro.

Alcune volte, invece, può accadere di essere dall’altra parte, ossia dalla parte di chi tradisce.

In alcuni casi può essere un comportamento abbastanza frequente, quasi compulsivo tanto è impossibile da non mettere in atto, altre volte invece può essere un episodio isolato, vissuto magari con profondi sensi di colpa e forte ambivalenza.

Ma perché tradiamo?

I motivi possono essere molti ed è difficile riassumerli tutti. In certi casi può significare che la nostra relazione vive un momento di crisi (magari stiamo progettando un passo importante e abbiamo paura della responsabilità che ne deriva), o che magari in quella relazione alcune parti di noi sono sacrificate e non riusciamo ad esprimerle e di conseguenza non ci sentiamo più liberi di essere noi stessi.

Altre volte il tradimento è una fuga dalla paura dell’intimità con una persona… paradossalmente ci troviamo a tradire proprio quando ci leghiamo profondamente ad una persona che supera le nostre barriere e le nostre difese e quindi ci sentiamo totalmente scoperti e a rischio.

Tradire è un azione, un comportamento e come tale ha delle motivazioni alla base che può essere utile capire soprattutto se il nostro tradimento rappresenta per noi e per il nostro rapporto un problema e una minaccia.

Ma il tradimento spesso va oltre a ciò che avviene all’interno di una relazione perché la persona più importante che possiamo tradire è proprio noi stessi.

Ci tradiamo ogni volta che dimentichiamo chi siamo, quali sono i nostri desideri più profondi, quando pur di prenderci cura dell’altro e pur di non ferirlo finiamo per metterci da parte, e magari lo facciamo così a lungo che alla fine non sappiamo più chi siamo né cosa pensiamo e proviamo.

A volte la vita ci mette davanti a situazioni in cui purtroppo, per i motivi più vari, siamo costretti per un periodo a metterci in secondo piano, ad esempio quando dobbiamo accudire un nostro caro malato, o quando le circostanze di vita non ci permettono di concederci ciò che più ci piacerebbe.

Ma queste sono situazioni solitamente limitate nel tempo e, anche se con fatica magari, ci diamo un tempo di attesa per i nostri desideri. Ma a volte l’occuparci degli altri invece che di noi diventa un’abitudine che si perde nel tempo, a volte sentiamo che è l’unico mezzo per guadagnarci l’amore e l’attenzione dell’altro o per sentirci in pace con noi stessi… ed è in questo caso che rischiamo di perdere la strada di casa, dove per “casa” intendo proprio la nostra pelle, la nostra anima, il nostro Io più profondo.