Vale la pena di salvare una relazione?

Quali domande porsi per capire se la crisi di coppia può essere risolta

Pubblicato il 11 febbraio, 2016  / Sesso e Amore
Vale la pena di salvare una relazione?

La vita di coppia non è mai perfetta, soprattutto se la paragoniamo alla versione idealizzata che ci siamo costruiti agli inizi. Possiamo affermare che in una relazione sana vengono soddisfatti i reciproci bisogni emotivi e fisici ed entrambi i partner sentono una crescita e un'evoluzione sana.
Quando però siamo alle prese con una crisi che si protrae da tempo, ci poniamo il dubbio se la relazione meriti di essere salvata o meno. In questi casi vorremmo poter disporre di una formula magica ma purtroppo non è stata ancora scoperta. Nel frattempo, possiamo porci alcune domande per indagare il benessere nelle differenti aree della relazione:

  • "Trascorriamo volentieri del tempo insieme?"
    Una delle ragioni per cui si inizia una relazione è perché ci piace passare del tempo con quella persona, tanto da sentirne la mancanza quando non c'è. Non apprezzare più il tempo condiviso, cercare di evitarlo o sopportarlo malamente sono tutti campanelli d'allarme.
  • "Ci divertiamo insieme?"
    La condivisione di almeno un paio di passioni, hobby e passatempi è un buon indicatore del benessere della relazione. Avere a disposizione più occasioni per divertirsi insieme è indice di benessere della coppia. Questo non significa dover fare sempre tutto in due o avere gli stessi identici interessi: se uno o entrambi i partner si sentono intrappolati in un'attività non interessante, alla lunga la qualità della relazione peggiora. 
  • "Condividiamo gli stessi valori fondamentali?"
    Due persone non saranno mai completamente d'accordo ma senza un terreno condiviso è difficile costruire delle fondamenta. Ognuno di noi ha dei valori in cui si riconosce e che prende come riferimento nelle proprie decisioni, siano essi educativi, religiosi, culturali, politici,... In una relazione dove non c'è un minimo di condivisione sarà molto complicato seguire una strada comune. Allo stesso modo, una relazione in cui uno dei partner accetta i valori altrui per paura del rifiuto non ha un potenziale sano.
  • "C'è fiducia reciproca?"
    Per condividere la vita con un'altra persona bisogna potersene fidare e allo stesso tempo essere meritevoli della sua fiducia. In una relazione sana i dubbi si affrontano serenamente. Viceversa, in un clima di sfiducia si vive sempre in allerta, divorati dai dubbi. Ogni gesto, parola, espressione si carica di molteplici significati; è difficile comunicare in maniera tranquilla.
  • "Ci rispettiamo?"
    In una relazione sana ciascuno rispetta l'altro così com'è. Non cerca di cambiarlo per renderlo simile alla propria versione idealizzata. A seconda delle caratteristiche personali ciascuno avrà ruoli diversi in differenti contesti (gestione della casa, dei figli, delle finanze,...) ma nessuno sminuisce nessuno. La comunicazione sui temi è aperta e la coppia accoglie i cambiamenti, riconoscendo che una relazione non può essere stagnante nel tempo. 
  • "Litighiamo in maniera costruttiva?"
    Una coppia sana non è quella che non litiga mai, anzi. La differenza sta nel sapere litigare in maniera costruttiva: si ascolta e si viene ascoltati, si discute in quel momento su quell'argomento ma non si mette in discussione l'integrità dell'altro e o della coppia. Una relazione è seriamente compromessa quando ogni piccolo contrasto diventa occasione per recriminare su episodi passati, accumulando risentimenti che crescono nel tempo e si usano parole per ferire i sentimenti del partner.
  • "Ci sosteniamo?"
    Quando le cose vanno male la coppia è il luogo dove trovare conforto, supporto, consiglio. Se il partner reagisce ai tuoi momenti negativi esprimendo sentimenti di indifferenza, insofferenza e ulteriore negatività, questo bisogno non viene soddisfatto. In una relazione meritevole di essere salvata il partner è al tuo fianco e ti supporta nei momenti difficili, ti sprona a raggiungere i tuoi obiettivi e ti sostiene quando senti le forze venire meno: è il tuo più grande tifoso. E tu il suo.
  • "C'è attrazione ?"
    Anche se non è scattata subito la famosa "scintilla", ci mettiamo con qualcuno perché ci piace. C'è un' attrazione fisica, mentale, emotiva. Può non esserci il batticuore dei primi appuntamenti, ma se guardando il partner non provi il minimo desiderio né la voglia di contatto fisico, qualcosa nella coppia è cambiato o sta cambiando. 
  • "Stiamo investendo entrambi nella nostra storia?"
    Se lui/lei vuole chiuderla, non c'è molto da fare. In coppia si è in due e bisogna remare insieme, altrimenti non si va da nessuna parte. Se il tuo desiderio di superare la crisi non trova riscontri, prova a pensare che forse non c'è poi così tanto da salvare. Il meglio che puoi fare e imparare dagli errori, conservare i momenti positivi e guardare avanti.

Se hai risposto a gran parte di queste domande, la vostra relazione vale lo fatica di essere salvata. Cambiare ciò che non vi sta facendo star bene non sarà facile e richiederà impegno ma il benessere che raggiungerete vi ripremierà degli sforzi.
Una terapia di coppia potrebbe essere un buon modo per affrontare queste difficoltà, tenendo presente che il fine non è "aggiustare" i difetti dell'altro, ma mettersi entrambi in gioco con l'aiuto di un professionista per trovare nuove modalità di stare meglio insieme.