Dormire bene senza farmaci

La terapia cognitivo-comportamentale dell'insonnia

Pubblicato il   / Psicologia e dintorni
dormire bene senza farmaci

L'insonnia è il disturbo del sonno più frequente nella popolazione generale, circa il 36% delle popolazione generale sperimenta almeno un episodio di insonnia acuta in un anno.

L’insonnia è caratterizzata da difficoltà ad iniziare il sonno, risvegli notturni con difficoltà a riprender sonno, e/o risveglio precoce. Il disturbo può essere rappresentato da una di queste caratteristiche o in casi più gravi da tutte e tre. 

Sono presenti anche molteplici sintomi diurni quali: sonnolenza diurna, irascibilità, disturbi dell’umore, irritabilità, disturbi comportamentali, maggiore propensione agli errori al lavoro o nella vita in generale, pensieri quasi ossessivi riguardanti il sonno e l’insoddisfazione per il riposo notturno.

É spesso associata ad altre patologie, molto spesso psichiatriche/psicologiche come la depressione, disturbi somatoformi, disturbi d’ansia, ma anche disturbi medici come dolore cronico, patologie neurologiche, malattie autoimmuni, altri disturbi del sonno. Proprio per questo motivo la diagnosi differenziale è fondamentale per la scelta del trattamento.

Il trattamento psicologico-psicoterapeutico cognitivo-comportamentale (CBT-i, Cognitive-Behavioral Therapy-Insomnia) è considerato un trattamento d’elezione per l’insonnia cronica. Le linee guida nazionali e internazionali lo riconoscono come il trattamento di prima scelta per l’insonnia, il quale prevede l’utilizzo di tecniche  comportamentali e cognitive.

L'obiettivo del trattamento è insegnare al paziente a riconoscere il suo sonno, comprendere cosa succede durante la notte, quali sono i meccanismi alla base dell’insonnia e “prevenire” le ricadute.

La terapia inizia con un monitoraggio del ritmo sonno-veglia mediante compilazione di un semplice diario del sonno per circa 10 giorni, includendo almeno 2 weekend per verificare la variabilità tra giorni feriali e festivi e poi si passa alla fase di psicoeducazione sul sonno, si discute, insieme al paziente, dei meccanismi che regolano il sonno e dei meccanismi dell’insonnia.

Le tecniche comportamentali sono diverse, ad esempio la tecnica di restrizione dello stimolo ha l'obiettivo di restringere il tempo che il paziente passa a letto da sveglio, raggiungendo l’obiettivo finale di uguagliare le ore trascorse a  letto con le ore di sonno totali. Tale tecnica molto spesso risulta difficile per i pazienti perché hanno la sensazione che venga loro richiesto di dormire di meno, motivo per cui l’alleanza terapeutica è fondamentale: il paziente deve sentire di affidarsi allo specialista. 

Tali regole hanno una valenza molto alta, se inseriti in un contesto terapeutico e se per ciascuna regola al paziente ne viene spiegato il razionale. Sul piano cognitivo, sicuramente individuare i pensieri errati, o convinzioni errate (come per esempio quella di dover passare più tempo al letto del previsto per recuperare le ore di sonno perdute) migliora l’approccio al sonno.

Il trattamento cognitivo comportamentale ha una durata che varia tra le 5 e le 8 sedute, salvo casi particolari che prevedono, per esempio, la riduzione della terapia farmacologica che viene valutata in accordo con lo specialista psichiatra o neurologo.

 

 

Fonti

  • Riemann D, Baglioni C, Bassetti C, Bjorvatn B, Dolenc Groselj L, Ellis JG, Espie CA, Garcia-Borreguero D, Gjerstad M, Gonçalves M, Hertenstein E, Jansson-Fröjmark M, Jennum PJ, Leger D, Nissen C, Parrino L, Paunio T, Pevernagie D, Verbraecken J, Weeß HG, Wichniak A, Zavalko I, Arnardottir ES, Deleanu OC, Strazisar B, Zoetmulder M, Spiegelhalder K. European guideline for the diagnosis and treatment of insomnia. J Sleep Res. 2017 Dec;26(6):675-700. doi: 10.1111/jsr.12594. Epub 2017 Sep 5. PMID: 28875581.
  • Morin CM, Inoue Y, Kushida C, Poyares D, Winkelman J; Guidelines Committee Members; Governing Council of the World Sleep Society. Endorsement of European guideline for the diagnosis and treatment of insomnia by the World Sleep Society. Sleep Med. 2021 May;81:124-126. doi: 10.1016/j.sleep.2021.01.023. Epub 2021 Jan 21. PMID: 33667998.