Il Mal di Solitudine

Pubblicato il 31 gennaio, 2013  / Psicologia e dintorni
Il Mal di Solitudine

“Ciò che rende gli uomini socievoli è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi”
Arthur Schopenhauer

Sembra essere il male da cui tutti devono fuggire ad ogni costo. Benchè siamo nell’era della tecnologia, di facebook, sms... nel mondo della folla, del caos del rumore molte persone soffrono di solitudine. Il male di solitudine attanaglia e investe molti giovani tra i 20 e i 40 anni. Parliamo di tutti i contesti sociali, dal disoccupato al realizzato professionalmente, apparentemente soddisfatto sul piano personale. E’ paradossale, sentirsi Soli, …quando siamo circondati sempre da altri.

Non stiamo parlando di un male incurabile, di un deficit invalidante da L. 104, di una malattia genetica, ma pensiamo al Mal di Solitudine come fosse un “cancro” della mente, e forse in alcuni casi, quelli più gravi che portano alla depressione, all’ansia, ad una sensazione di malessere interiore lo E’. Ma come si può sentirsi soli in discoteca, con centinaia di persone che parlano ridono, come ci si può sentire soli durante una festa. Naturalmente ci riferiamo a una solitudine psichica e non fisica.

Il senso di Solitudine è quella situazione soggettiva in cui la Persona investita rimanda una chiusura interiore, prova una grande tristezza, un forte “dolore” psicologico legato molto spesso a vissuti e situazioni strettamente personali. Ma come “curarsi” dal mal di Solitudine?

Rispolveriamo l’energia e le risorse che abbiamo sepolto dentro di noi, Interessiamoci a nuove attività, che possano stimolare il nostro interesse e la nostra curiosità. Condividere il nostro stato d’animo con qualcuno, sapere di non essere soli, ci fa sentire accolti e compresi. Cerchiamo di spostare l’attenzione e l’energia, che dedichiamo alla tristezza e al malessere, al mondo che ci circonda, ascoltiamolo, interessiamoci ad esso e a coloro che lo vivono. Impariamo a relazionarci e a ragionare per differenze. Siamo come coloro che, vorremmo fossero gli altri, senza pensare a come sono loro con Noi, ci possiamo rendere conto di come molte Persone, come noi, cercavano qualcuno che li ascoltasse.

Un percorso faticoso e difficile, in salita è quello appena descritto, ma efficace se siamo fiduciosi e instancabili.