Psicoterapia del benessere: come sfruttare le potenzialità della mente-corpo

Pubblicato il 23 maggio, 2018  / Psicologia e dintorni
psicoterapia del benessere

Trascorriamo buona parte della nostra vita a trovare modi per evitare la sofferenza: cerchiamo di renderci più belli, di diventare più ricchi, più potenti, più forti, di circondarci di tecnologie che ci rendono la vita più facile. Ciò che non sappiamo è che per goderci appieno la vita dobbiamo imparare a stare anche con la sofferenza. Credo che chi pratica sport o una qualunque altra disciplina con dedizione, una qualunque passione, abbia più o meno consapevolmente intuito tutto questo.

La sofferenza è insita nella vita, nel lavoro, nelle relazioni, nello sport. Si cresce e si impara attraverso la sofferenza fisica ed emotiva e il confronto con il proprio limite. Nello sport ad esempio ci sono degli obiettivi da raggiungere e dietro ogni obiettivo ci sono degli ostacoli che lo impediscono come l’inesperienza, un avversario, un infortunio.

- In che modo non saper affrontare nel modo giusto la sofferenza ci allontana dai nostri obiettivi o ci limita?

Spesso di fronte a compiti difficili ci diciamo frasi del tipo:

- Devo stare calmo.. sono troppo agitato!!

- Se non gioco bene (lavoro bene o faccio sesso bene) cosa penseranno di me l’allenatore (il capo, mia moglie) e i compagni di squadra (i colleghi, gli amici)?

- Devo controllare i miei pensieri, devo vincere.

Oppure ...

- Ma alla fine non è così importante..

- Non mi interessa, sono qui per divertirmi!

- Andrà come andrà!

Queste sono solo alcune delle frasi che ci possiamo ripetere prima di una prova importante, magari dopo mesi e anni di duro lavoro in cui tutto si può giocare in un attimo, allo scopo magari di limitare il livello di stress e di attivazione nell'organismo e lo stato di sofferenza, purtroppo spesso con effetti indesiderati.

La cultura contemporanea ci insegna infatti ad evitare ciò che non ci piace e che ci crea sofferenza. Questo lo facciamo continuamente spesso senza neanche accorgercene. Ciò che non sappiamo è che più evitiamo le nostre paure e insicurezze e più queste crescono e continuano a limitarci la vita. Il miglior modo di ottenere il massimo da se stessi è quello di imparare a conoscersi e ad affrontarle. Soprattutto sotto stress possiamo cadere facilmente nell’impiego di strategie inefficaci. Attraverso l’impiego delle giuste strategie possiamo vivere meglio e trovare il giusto livello di attivazione.

La psicoterapia cognitiva di ultima generazione è rivolta non solo al disagio ma anche quindi alla liberazione delle potenzialità mente-corpo insite in ogni essere umano, per raggiungere attraverso la consapevolezza una vita (affettiva, lavorativa o sportiva) migliore, più in linea con i nostri desideri.

Attraverso gli ultimi apporti delle neuroscienze, della mindfulness e della psicoterapia cognitiva di ultima generazione - ACT, la psicoterapia si eleva dall'ambito clinico al miglioramento del benessere psico-fisico in toto della persona. Un miglior livello di consapevolezza permetterà così di raggiungere il giusto livello di attivazione prima di una prestazione e in generale imparare a sfruttare le potenzialità della mente-corpo.