Sintomi: messaggeri del nostro organismo

Il nostro corpo ci parla in continuazione, quanto siamo disposti ad ascoltarlo?

Pubblicato il 21 marzo, 2018  / Psicologia e dintorni
sintomi

"Ammalarsi è un percorso per soluzionare la vita. Dobbiamo trovare altro" (cit. Graziela Andaluz)

Quante volte ci è capitato di prendercela con il mal di testa che ha iniziato a martellarci nel momento in cui eravamo più stressati? Quando un sintomo fisico ci affligge lo consideriamo un ostacolo che ci impedisce di lavorare, di divertirci, di dormire, di occuparci delle nostre cose.

Abbiamo mai provato a considerarlo una risorsa, un amico che ci sta dicendo che è necessario un cambiamento nella nostra vita? Tanto più riusciamo ad essere
consapevoli della relazione che c'è tra noi, le nostre emozioni ed aspettative tanto più il sintomo diventa una porta attraverso cui il nostro organismo ci parla.

A volte è il campanello d'allarme che ci avverte che stiamo pretendendo da noi stessi più di quanto la nostra natura ci consente. Quello che desideriamo è che il
nostro corpo smetta di procurarci dolore, come se fosse qualcosa di alieno che ci ha voltato le spalle.

Quando un sintomo o una malattia nei casi più gravi, mette scompiglio nella nostra vita è possibile affrontare la guarigione, oltre che con la medicina, anche attraversoun percorso di psicoterapia, intesa come strumento ulteriore.

Nella Gestalt ad indirizzo fenomenologico esistenziale, la persona viene aiutata a muoversi da una posizione passiva ad un ruolo di attore protagonista: farà le sue
scoperte e prenderà le sue decisioni diventando responsabile dei problemi che si trasformano in risorse. Anzichè essere trattato come qualcosa da eliminare, il
sintomo viene considerato ingresso per un mondo interno, da scoprire insieme al paziente.

E' come tuffarsi in un mare, sotto la cui superficie può trovarsi una città sommersa. Nel mio lavoro in studio, quando mi trovo di fronte ad una persona che soffre per
un problema fisico, faccio riferimento anche ad Adriana Schnake, appassionata psichiatra cilena che propone un metodo per facilitare la guarigione, dove l'obiettivo è aiutare il paziente a diventare responsabile dei suoi sintomi e della sua malattia, a partire dal senso di ciò che le sta accadendo.

Comprendere il messaggio dei sintomi o della malattia stessa, permette di iniziare a cambiare. Un percorso di psicoterapia porta ad essere più consapevoli di sè e
quindi a migliorare la qualità della propria vita e la propria salute, sempre più in armonia con il proprio corpo e le proprie emozioni.

FONTE BIBLIOGRAFICA:

  • "I dialoghi del corpo: un approccio olistico alla salute e alla malattia", Adriana Schnake, Ed. Borla 1998.