Sara' difficile lasciarti al mondo... La difficoltà di lasciar andare i propri figli

Genitori e figli
Sara' difficile lasciarti al mondo... La difficoltà di lasciar andare i propri figli

In questi giorni mi sono trovata ad affrontare professionalmente una fase molto delicata del ciclo di vita dei figli e dei genitori: l'uscita di casa del figlio.

Cercavo in internet un'immagine che potesse rappresentare questo momento delicato e mi sono sorpresa di come non riuscissi a trovare una foto che immortalasse questo passaggio importantissimo; ci sono milioni di foto riguardanti la gravidanza, la nascita, la fanciullezza, l'adolescenza, ma del momento in cui i figli diventano adulti e si separano dai propri genitori non c'è traccia.

Mi sono così fermata a riflettere sul motivo di questa assenza e ho pensato che probabilmente è un momento di transizione che viene dato per scontato e quindi non se ne parla più di tanto.

Soprattutto in questo periodo storico però, arrivano in studio tantissimi ragazzi e genitori indaffarati a cercare un modo per riuscire a gestire questo cambiamento che spaventa, fa paura sia ai figli che ai genitori; è quindi forse arrivato il momento di parlare non solo di come si affronta la genitorialità nei primi anni e nell'adolescenza ma anche nell'età adulta.

Entrare nel mondo dell'età adulta vuol dire differenziarsi, separarsi dalla propria famiglia d'origine, diventare individui indipendenti non solo da un punto di vista economico ma prima di tutto psicologico; vuol dire fare i conti con i valori, modi di fare e di pensare che si vuole conservare perchè ci appartengono e quelli che invece ci si lascia indietro perchè non sono condivisi; come tutte le separazioni questo fa molta paura, il senso che si avverte soprattutto in una prima fase è quello della perdita, del distacco.

Anche per i genitori è molto difficile e doloroso accettare che i propri figli si allontanino da loro, è la fine di un periodo di vita che spesso coincide anche con la percezione della propria età che avanza e quindi della vecchiaia che si fa più vicina. 

Se un figlio percepisce che questo passaggio crea un dolore eccessivo, insuperabile per i propri genitori, il passaggio rischia di bloccarsi impedendo la naturale evoluzione di ogni membro della famiglia.

Cosa può aiutare quindi genitori e figli ad affrontare questa transizione?

E' importante che il legame sincero fra di loro sia saldo ma non limitante, forte ma libero da obblighi, debiti, aspettative iraggiungibili, ci sia dialogo, confronto e reciproco asolto.

La parte più difficile spetta indubbiamente però ai genitori che devono essere capaci di sostenere ed incoraggiare le autonomie dei propri figli senza farli sentire in colpa per il loro desiderio di svincolo.

Anche se può non sembrare così è importante tenere presente che lasciarli andare non vuol dire perderli, ma poter costruire con loro un nuovo rapporto, un nuovo legame che li vedrà entrambi adulti. La gioia più grande sarà quella di poter guardare all'uomo o alla donna che i propri bambini saranno diventati con la soddisfacente consapevolezza di aver contribuito alla loro crescita.

I genitori per ogni figlio devono essere radici a cui appartenere e ali per poter volare.