La Felicità è un'attitudine della mente

Pubblicato il 3 giugno, 2013  / Crescita Personale
La Felicità è un'attitudine della mente

Grazie! Uno Psicoterapeuta non avrebbe potuto esprimersi diversamente… Direte. Ma proprio il fatto che dopo anni di lavoro clinico a contatto persone diverse fra loro, quest’idea si sia rafforzata e radicata, è indice, per me, della sua concretezza, insieme a quella che il “potere è tutto nella mente”.

Quante volte abbiamo colto che lo stesso tipo di esperienza quasi sempre, assume un significato e un’importanza assolutamente diverso a seconda di chi lo interpreta e la diversa interpretazione degli eventi genererà emozioni conseguenti (positive o negative) e quindi reazioni successive di tipo concreto, con effetti sull’ambiente e sulle persone circostanti? Da qui l’applicazione delle strategie di intervento in ambito psicologico di orientamento cognitivo – comportamentale, le cosiddette coping-skills strategies. Acquisire la capacità di modificare costruttivamente i proprio sistemi di attribuzioni e valutazioni, che si traduce nell’aumento della capacità di leggere più realisticamente il mondo esterno (non di raccontarci storie) e nella ristrutturazione degli stili abituali di pensiero. Oppure di “rinquadrare” gli eventi, ristrutturando il mondo di vedere un comportamento o un problema.

La felicità è un'attitudine della mentePenso che un individuo che acquisisca la capacità di rinquadrare, valutare realisticamente … possa riuscire di conseguenza ad essere più impermeabile e resistente a tutto ciò che lo circonda.

Così mi piacerebbe che i miei figli acquisissero questa capacità; sappiamo tutti che già dall’inizio della socializzazione i bambini cominciano ad essere fortemente influenzati da ciò che per esempio i loro piccoli amici dicono su di loro, a volte a noi adulti sembrano cose buffe eppure già pesano tanto in questo caso, i giudizi altrui.

Se solo si riuscisse gradualmente a fargli cogliere quanto poco oggettiva sia spesso la valutazione delle situazioni e delle persone da parte degli altri e in quanto tale assolutamente ridimensionabile e modificabile, e che il ‘potere’ è perciò tutto, nella NOSTRA mente, e non in quello che realmente abbiamo, possediamo o appariamo .. penso che già saremmo riusciti a trasmettergli almeno una, piccola, chiave, per la serenità.