Migliorare la propria autostima è possibile

Indicazioni ed esercizi per prendersi cura della propria autostima

Pubblicato il 15 marzo, 2016  / Crescita Personale
Migliorare la propria autostima è possibile

Avere stima di sé è importante per credere in se stessi e nelle proprie possibilità, qualunque sia l’obiettivo che si intende raggiungere. Se non ci crediamo noi come possiamo pensare che lo faranno gli altri?

Credere in noi stessi non significa, esaltarsi con qualità che magari neanche abbiamo ma significa poter riconoscere senza timore le nostre capacità e i limiti che immancabilmente ci sono.

Il primo passo è dunque un’analisi onesta di sé. Per farlo, prova con questo esercizio:

Di fronte allo specchio osservati in modo spontaneo. Cosa ti viene in mente? Cosa osservi? Cosa critichi? Cosa apprezzi?

Ora prova ad osservarti senza giudicare. Se il giudizio entra nei tuoi pensieri osservalo ma lascialo andare e continua ad osservarti.

Infine, identifica una caratteristica di te che apprezzi e una che critichi (non necessariamente relativa al tuo fisico). Ripeti l’esercizio, in momenti successivi, fino a quando non avrai riconosciuto un numero sufficiente di caratteristiche (fisiche, psichiche, comportamentali, emotive, etc.) che ti definiscono.  

Il secondo passo è riconoscere l’utilità delle proprie caratteristiche, sia positive che negative (eh sì, i cosiddetti difetti hanno pure loro dei lati utili!). Che cosa posso fare con le mie capacità? A cosa mi servono? Prova con questo esercizio:

Per ogni caratteristica positiva e per ogni caratteristica negativa che hai individuato trova un uso utile ed efficace che puoi farne (es. simpatia è utile a fare nuove conoscenze, diffidenza è utile a proteggersi da eventuali “fregature”)

Ricordati che ogni caratteristica, positiva o negativa, ha una sua utilità ma se esasperata diventa inefficace, inutile o addirittura dannosa (es. simpatia esasperata può condurre all’egocentrismo, diffidenza esasperata può portare ad una chiusura indiscriminata).

 Al terzo passo sei pronto per riflettere su cosa ci vuoi fare con le tue caratteristiche, il tuo obiettivo specifico e personale. E’ l‘ora di mettere insieme le parti di te con i tuoi bisogni e desideri. E’ facile criticarsi in maniera generalizzata - “nella mi vita va tutto storto!”  oppure “sono un buono a nulla” – ma il tuo compito è andare nello specifico mettendo insieme le capacità e limiti con gli effetti reali e possibili.

Es. se il mio desiderio è cambiare lavoro, la paura può aiutarmi ad essere prudente nelle scelte e la capacità di esprimermi chiaramente mi aiuterà a fare una buona presentazione di me stesso. Non c’è niente di me che non valga la pena di utilizzare. Esercizio:

Individua il tuo obiettivo e adegualo alle tue possibilità (es. se voglio cambiare lavoro immagino lavori che si conciliano con le mie competenze e desideri). Poi scrivi su di un foglio le tue caratteristiche e per ognuna scrivi come potrebbero esserti utili nel tentativo di raggiungere il tuo obiettivo.

La ricerca dell’autostima può iniziare con questi accorgimenti e consigli ma se da solo non riesci o non riesci abbastanza come vorresti allora con un percorso psicologico specifico potrai ottenere maggiori e più efficaci risultati.