Viene da me Monica, una giovane ragazza di 19 anni, molto carina e curata, ma dall’aspetto sommesso e con lo sguardo perennemente rivolto verso il basso.
Parla sottovoce lentamente quasi a pesare le parole, mi confida quello che sembra essere un segreto inconfessabile:
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Quando chiedo il motivo del litigio:
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La situazione era piuttosto infelice e Monica era molto abbattuta. Queste sono situazioni più frequenti di quello che si pensa, si possono trovare a scuola o sul posto di lavoro, quando gli altri diventano dei nemici da cui difendersi perché ci giudicano o ci osservano. Questo disturbo si chiama paranoia con manie di persecuzione e può diventare invalidante poiché le persone possono arrivare a chiudersi in casa, a lasciare il lavoro o la scuola come nel caso di Monica.
Comincio quindi subito aiutando Monica con la terapia ideata ad hoc per questo problema che consiste nel far fare alla persona esattamente l’opposto di quello che faceva ma “cavalcando la sua tigre”: <
Per far questo Monica sarebbe dovuta uscire di casa, andare a scuola e in tutti i posti temuti e avrebbe dovuto alzare lo sguardo per osservare i presunti “nemici”
Quando tornò allo studio Monica era abbastanza stupita perché non solo era riuscita ad osservare tutti le persone che le mettevano più ansia, ma anzi era riuscita a guardarle negli occhi e non era riuscita affatto a trovare le prove della loro inimicizia. Anzi guardandoli negli occhi i suoi vecchi amici le hanno addirittura sorriso.
Ne approfittai per raccontarle un aneddoto che racconto spesso nelle situazioni come la sua <
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Così pian piano Monica è stata guidata a cambiare il proprio punto di vista e il proprio modo di porsi ed ha scoperto da sola che si era solo immaginata l’ostilità dei suoi amici e che in realtà c’era stato un fraintendimento. I suoi ex amici anzi si erano sentiti rifiutati da lei e per questo avevano smesso di farsi sentire.
Ora Monica ha ripreso la scuola, non ha perso l’anno e si gode ogni giorno la compagnia dei suoi “nuovi-vecchi” amici.
A volte il nostro peggior nemico siamo noi stessi …