risposte dello specialista Simona Coscarella
Poca libertà e pochissima fiducia!
Apri domandaCara Elena, da ciò che mi pare di capire le tue sorelle hanno trovato la strada per ottenere dai tuoi genitori la loro autonomia. Hai mai chiesto loroin modo serio e curioso COME hanno fatto? Noi ci fossilizziamo spesso sul perché, ma a te serve il come per risolvere il tuo problema. Poi chi editi se ti interessano di più bronci e rivendicazioni o uscire con le amiche il sabato.... Alleati le tue sorelle chiedi loro consigli e pareri perché hanno dimostrato di saperla lunga, se la strada e' la rivoluzione ti toccherà farla, se la strada e' partecipare in modo diverso alla vita familiare beh ti toccherà anche questo, se la strada e' migliori risultati in qualcosa beh ci rifletterai. I tempi cambiano, le paure aumentano... starà a te trovare il modo efficace di ottenere ciò che vuoi. Fammi sapere quando e come sei riuscita Un sorriso D.ssa Simona Cosca della www.simonacoscarella.it...
Ho dubbi sul mio rapporto...
Apri domandaSalve Tonia, concordo con i miei colleghi, tanti dubbi, tutti leciti, paure assolutamente giuste e problemi che necessitano di essere verificati ed affrontati. Il matrimonio in questo momento sarebbe un passo in una direzione sbagliata per te innanzitutto . Se lui, come tu stessa affermi e' innamoratissimo e amorevole, capira' che la tua salute psicofisica in questo momento ha la priorita'. Rivolgiti ad un collega psicoterapeuta e inizia le indagini cliniche necessarie per valutare gli effetti della pillola. La psicoterapia migliorera' la tua vita, rendendoti piu' forte, piu' coraggiosa e fara' chiarezza nelle tue emozioni e nei tuoi desideri. In bocca al lupo D.ssa Simona Coscarella Psicologa Psicoterapeuta ad Approccio Breve Strategico...
come fare con mia figlia
Apri domandaSalve Raffi, viviamo in un tempo di cambiamenti continui e repentini, ma per uno sviluppo sano della personalita' le regole e i modelli educativi continuano ad avere un ruolo fondamentale. La liberta' dovrebbe restare una conquista graduale che cresce di pari passo con l' esercizio delle responsabilita'. Oggi i ragazzi hanno tanta liberta' e privilegi e nessun compito da assolvere per poterla mantenere. I discorsi a volte non funzionano perche' perche' prevedono una visione comune e una scala di valori priorita' affine..... e risulta evidente come le diverse eta' abbiano esigenze e punti di vista differenti! Non possiamo chiedere a nostro figlio che gli piaccia studiare ma dobbiamo fargli capire con dei fatti che lo deve fare altrimenti rinuncera' a qualcosa cui tiene, perche' i privilegi hanno un costo..... perdere la calma urlare non serve.... anzi un tono calmo e assertivo e tanta coerenza tra parole e azione faranno si che i ragazzi ci prendano sul serio e rispettino le regole. Si rivolga serenamente ad un professionista che le fornira' le strategie educative piu' adatte in modo da fornirle strumenti piu' effici. In bocca al lupo D.ssa Simona Coscarella Psicologa ad Approccio Strategico www.simonacoscarella.it...
Ansia e stress psicologico
Apri domandaCiao Ilaria, è normale avere dubbi sul proprio futuro e le proprie scelte, ed è normale anche avere inclinazioni multiple che ci creano confusione, come se la scelta fosse totalizzante e altamente selettiva. Io non posso dirti se hai fatto la scelta giusta e se sarai adatta al tipo di lavoro che il tuo studio ti indica, ma sicuramente, basandomi sui fatti che racconti, sei a metà di questo percorso, per cui per quanto difficile, sei comunque arrivata a metà. Puoi coltivare parallelamente la tua passione per le lingue per ampliare le tue competenze o per poter esercitare la professione in un altro Paese... chissà!!! Nessuna strada sarà perfetta, starà a te cmq renderla migliore possibile. Per quanto riguarda i problemi di concentrazione ho dei metodi pratici e molto efficaci. Se mi contatti sulla mia email ne parliamo in privato. Buona Giornata Simona Coscarella Psicologa ad Approccio Strategico Specializzanda in Psicoterapie Brevi [email protected] www.simonacoscarella.it...
Lo sbaglio più grande che potessi fare
Apri domandaCara Maruzzella, forse ti sei concessa di sbagliare e te lo concedi ancora perché vorresti essere amata pur nella tua veritiera e umana imperfezione anziché per quella immagine di donna perfetta che ti eri costruita nel tempo. Indietro non si torna, per fortuna. Non tutti i mali vengono Veru nuocere.... allora perché vengono? Per insegnarci qualche dura verità su noi stessi sulle nostre scelte. Le nostre azioni a volte apparentemente folli ci rivelano bisogni celati. Le consiglio di iniziare da qui, insieme da un professionista un percorso di scoperta, di amore di sé, di rinascita e costruzione. Sperando che raccolga il suggerimento le auguro il meglio Dott.essa Simona Coscarella...