ilaria domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 02/09/2013

Roma

Ansia e stress psicologico

Salve a tutti. Sono una studentessa di ingegneria, quest'anno farò il terzo anno. Purtroppo è da qualche tempo che non riesco più a concentrarmi nello studio come invece facevo al liceo, ogni tanto mi prendono "attacchi" di ansia e di panico legati al fatto che penso di non riuscire a fare in tempo a preparare un esame, e quindi a finire tutto bene.
C'è da dire che all'epoca dei test, avevo fatto anche quello per lingue e, nonostante fossi stata presa, scelsi comunque di intraprendere questo percorso, soprattutto per gli sbocchi lavorativi. Il fatto è che spesso non mi sento all'altezza di questa facoltà e penso di aver sbagliato in pieno la scelta che ho fatto, ma ormai sono praticamente a metà percorso.
Spero che qualcuno mi dia dei consigli per affrontare questo stress che mi blocca continuamente. Grazie

  10 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Benedetto Inserita il 11/09/2013 - 11:25

Roma - Monte Verde, Portuense, Gianicolense, Macca
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Gentile Ilaria è difficle sapere in assoluto se una scelta sia giusta o sbagliata. Rispetto a cosa? rispetto a chi? Ci saranno stati allora dei motivi sicuramente validi che l'hanno portata a scegliere questo percorso di studi.
L'ansia è un indice di tensione, di aspettative spesso illusorie e "impossibili", magiche , di perfezione che la portano di conseguenze verso una attesa catastrofica dei risultati e ad una svalutazione del sè.
Affronti ciascun esame, uno alla volta, quale obiettivo, unico, sul quale ogni volta concentrarsi ma soprattutto non dimentichi di prendersi cura della sua persona, del suo corpo. condizioni di stress psicofisiche portano facilemente ad allonarla sempre di più dall'equilibrio mentale e a portarla verso confusione, pensieri ripetitivi ed intrusivi e pertanto ansia.
Un caro saluto

Dott.ssa Maria Assunta Parsani Inserita il 12/09/2013 - 12:09

Cara Ilaria,
i tuoi dubbi rafforzano la tua scelta. Sei ancora giovane ed è giusto che ti senta indecisa, anche la tua ansia denota il bisogno di affermarsi. Non temere se non ti senti all'altezza della situazione, succede perché non ti sei ancora confrontata con il mondo reale dove tra mille difficoltà avrai però il modo di mostrae il tuo valore. Per quanto concerne lo studio delle lingue, non mi sembra sia in contrapposizione con la tua scelta, potrai sempre decidere di lavorare in un paese estero o perlomeno di fare una esperienza di lavoro in cui troverai il modo di affinare le tue conoscenze linguistiche.
Ti consiglio però di far uso dei fiori di Bach che allevieranno il tuo stato di tensione e ti aiuteranno a vedere la realtà in modo più positivo.
Ti auguro una buona giornata.
Dott.ssa Maria Assunta Parsani
www.mariaassuntaparsani.org

Dott.ssa Margherita Scorpiniti Inserita il 11/09/2013 - 14:00

Salve Ilaria.Sei una studentessa di ingeneria del terzo anno.Da un pò di tempo non ti concentri più nello studio..Sei vuoi superare la tua ansia non devi fuggire da quello che provi......
Resto a tua disposizione. Un saluto.

Dott.ssa Eleonora Sellitto Inserita il 13/09/2013 - 12:20

Salve Ilaria,
intanto posso dirle che la facoltà di ingegneria molto spesso mette a dura prova i suoi studenti, che ritengono spesso di non essere portati per questa facoltà o di non avere le capacità adeguate.
Credo che gli attacchi di ansia siano legati sia alla prestazione sia al senso di inadeguatezza che sta vivendo.
In questo momento lei è al terzo anno e quindi ha già svolto gran parte del percorso, è normale sentire stanchezza, poca concentrazione e mettersi in discussione.
Spesso agli studenti che hanno queste problematiche consiglio di trovare dei momenti che esulano dallo studio, fare delle attività che possano portarli a vivere con più leggerezza il tutto.
Lei oltre lo studio cosa fa?
L'ansia va anche canalizzata attraverso una buona attività sportiva e una buona dose di organizzazione.
Se vuole può contattarmi e scrivermi, possiamo valutare insieme il suo piano di studi e i momenti che trova per se stessa.
Spero di esserla stata utile e se vuole sono a sua disposizione.
Un caro saluto
Dott.ssa Eleonora Sellitto

Dott.ssa Silvia Polizzi Andreeff Inserita il 12/09/2013 - 20:11

Ciao Ilaria, se c'è qualcosa che blocca e stringe, come lo stress di cui parli, ascoltalo. Mi colpisce che scrivi "sono una studentessa di ingegneria". Sembra quasi che ti identifichi con quello che fai. In realtà tu sei molto più di questo. Studiare ingegneria è quello che stai facendo ora, ma se stai scoprendo che non è quello che vorresti fare, cambia. Io non so cosa è meglio per te, e non posso darti consigli, se non quello di ascoltarti. Se la tua ansia potesse parlare che ti direbbe? Se è qualcosa tipo "puoi fare di meglio, non fai mai abbastanza, gli altri ci riescono e tu no" e altro su questo stile, sei nel sentiero della prestazione. E quando percorri questa strada difficilmente sarai appagata oltre a sentirti molto stanca. Prova ad abbassare le tue aspettative sul "fare tutto bene", fai quello che puoi. Dai meno voce al "devo" e coltiva il "voglio": metti piacere in quello che fai, dedicati anche ad altre attività di svago o di sfogo. Se invece è un'ansia che ti dice qualcosa tipo "che ci fai tu qui? non è la tua strada, anche se fai tutto bene comunque non ti piacerà...." allora probabilmente sei insoddisfatta e stai coltivando un'idea, non una passione. Forse l'idea che con ingegneria occuperai buone posizioni o troverai lavoro. Ma se non è quello che ti fa "vibrare l'anima", cambia rotta. Chi l'ha detto che non si può cambiare idea e strada? Meglio tardare un pò ad arrivare ma arrivare dove si vuole e col sorriso, che arrivarci in tempo ma essere infelici. Ascoltati e poi fidati di Te!

Dott.ssa ANNA MARIA BUCOLO Inserita il 12/09/2013 - 14:24

Gentile Ilaria,
sono d'accordo con tutto quello che i miei colleghi hanno scritto e ritengo che non deve preoccuparsi, l'ansia è un buon segnale, la cosa importante è non farla diventare troppo elevata perché, altrimenti si rischia di non raggiungere i risultati desiderati. Quello che posso suggerirle è cercare di controllare la sua risposta fisiologica(Ansia) attraverso la respirazione. Mi spiego meglio: quando avverte che sta per avere un attacco d'ansia, inspira ed espira profondamente, ripetendosi mentalmente la parola rilassati, vedrà che in breve la sua ansia tenderà a diminuire.
Buona giornata e in bocca al lupo per gli esami

Dott. Fabio Ciuffini Inserita il 11/09/2013 - 21:59

Salve Ilaria,
focalizzerei l’attenzione su un fattore che credo possa essere di particolare rilievo, ovvero la sua scelta.
Nonostante la possibilità di accedere ad una Facoltà che le interessava, Lei ha voluto e saputo prendere una strada diversa, ponderando evidentemente i pro ed i contro della via abbandonata a favore di quella intrapresa ("soprattutto" per gli sbocchi professionali e quindi anche per altri motivi favorevoli suppongo..).

Chiaramente ciascuna scelta comporta una perdita, ma tuttavia ciò rappresenta un fattore importante di autonomia e responsabilità che l’ha comunque condotta a raggiungere quello che comunemente viene definito il “giro di boa”.

Ritengo che sia possibile per Lei concentrare l’attenzione su questo aspetto, ovvero sulla positività degli obiettivi già raggiunti e degli esami superati che possono darle la giusta misura della sua capacità di affrontare con consapevolezza la seconda fase del suo percorso universitario, senza dubbio difficile ed impegnativo.

L’ansia che accompagna questi momenti, soprattutto prima di un esame, può essere se ben controllata il giusto motore per proseguire nel suo progetto universitario in quanto un’attivazione psicofisica equilibrata può favorire il raggiungimento di rendimenti importanti. Purché venga gestita in modo costruttivo e purché i suoi ritmi ed aspettative siano proporzionali alla sue risorse personali.

Credo che Lei possa intervenire proprio su questo, ad esempio con esercizi di rilassamento e di controllo della respirazione da utilizzare anche in prossimità degli esami.

Focalizzarsi sul presente e sulle strategie utili per affrontare passo dopo passo il suo iter universitario potrebbe aiutarla molto.

Cordialmente

Dott.ssa Valentina Monaco Crea Inserita il 11/09/2013 - 11:24

cara Ilaria anche io ti dico che non e' insolito avere dei momenti di difficolta' al?universita'. per i problemi di concentrazione conosco delle tecniche che possono aiutarti. contattami alla mia e-mail privata ciao Valentina Monaco

Dott. Mario Gulli Inserita il 11/09/2013 - 07:25

Cara ilaria, l'ansia, come ogni sintomo, e' un messaggio dell'inconscio, che spesso non comprendiamo o leghiamo ad avvenimenti o situazioni quotidiane, mentre in realta' hanno origini piu' profonde, e piu' difficili da capire ed affrontare, ascoltati e datti spazio per capire cosa realmente vuoi, ( o non vuoi) e non cosa devi volere!!!

Dott.ssa Simona Coscarella Inserita il 02/09/2013 - 17:52

Ciao Ilaria,
è normale avere dubbi sul proprio futuro e le proprie scelte, ed è normale anche avere inclinazioni multiple che ci creano confusione, come se la scelta fosse totalizzante e altamente selettiva. Io non posso dirti se hai fatto la scelta giusta e se sarai adatta al tipo di lavoro che il tuo studio ti indica, ma sicuramente, basandomi sui fatti che racconti, sei a metà di questo percorso, per cui per quanto difficile, sei comunque arrivata a metà. Puoi coltivare parallelamente la tua passione per le lingue per ampliare le tue competenze o per poter esercitare la professione in un altro Paese... chissà!!! Nessuna strada sarà perfetta, starà a te cmq renderla migliore possibile.
Per quanto riguarda i problemi di concentrazione ho dei metodi pratici e molto efficaci. Se mi contatti sulla mia email ne parliamo in privato.

Buona Giornata
Simona Coscarella Psicologa ad Approccio Strategico
Specializzanda in Psicoterapie Brevi
simonacoscarella@gmail.com
www.simonacoscarella.it