risposte dello specialista Katia Rastelli
come uscire dal pensiero costante del cibo?
Apri domandaBuongiorno Jes, le problematiche con il cibo sono spesso collegate a difficoltà più profonde e portano con sé grandi carichi di sofferenza… difficili da portare e da gestire da soli. L’approccio più funzionale sembrerebbe essere al momento una presa in carico da parte di più professionisti: la nutrizionista per il controllo della dieta e del peso, lo psicologo/psicoterapeuta per capire che cosa ci vuol dire il sintomo ed eventualmente il farmaco, SOLO nel caso possa essere davvero utile per aiutare l’umore o gestire l’ansia. Le consiglio quindi di rivolgersi ad un Ambulatorio D.C.A.(Disordini comportamento alimentare, all’Ospedale Salvini di Garbagnate Milanese, con il quale collaboro, per esempio, è attivo e gratuito!) oppure ad un centro specializzato. Nel caso avesse bisogno di ulteriori informazioni, piuttosto che perplessità in merito, io lavoro con pazienti che hanno problematiche legate al cibo e mi metto a disposizione per un colloquio gratuito senza alcun vincolo da parte sua. Si faccia aiutare però! è giovane e se si interviene con un lavoro mirato e ben fatto potrà tornare, in tempi anche limitati, a star meglio con se stessa. Dott.ssa Katia Rastelli Psicologa e Psicoterapeuta Via San Vittore, 16- Milano Cell. 3450401782...
Il terapeuta giusto
Apri domandaCara Antonella, è comprensibile avere tutta una serie di timori prima di iniziare un percorso di tipo psicologico all’interno del quale mettere in gioco le proprie emozioni. La prima cosa è sicuramente trovare la persona giusta, ecco perché spesso lo psicoterapeuta lavora proponendo un colloquio o una serie di colloqui a prezzo ridotto detti di “consultazione”, per permettere alla persona di valutare la sua reale motivazione ad iniziare la scoperta di sé e le modalità di lavoro del professionista (che possono variare molto), e al terapeuta di analizzare in profondità la domanda e proporre un percorso specifico (in termini di tempo e costi) costruito ad hoc. Spero di averla aiutata a fare un po’ di chiarezza e mi metto a disposizione nel caso avesse altre domande. Tanti auguri! Dott.ssa Katia Rastelli Psicologa e Psicoterapeuta Milano...
Partire o no per l'erasmus?
Apri domandaGentile Federica, in quello che scrive sembra anche a me di scorgere una sorta di conflitto tra il desiderio di crescita e di indipendenza, unito alla voglia di mettersi alla prova, e la paura di lasciare il noto per l’ignoto, rimanendo in una situazione di “sicurezza”. Credo che un percorso di tipo psicologico potrebbe davvero aiutarla a fare maggiore chiarezza dentro di sè, riguardo ad un "nodo"al momento così pervasivo nella sua vita, tanto da poterla aiutare a trovare più facilmente la sua strada. Nel caso fosse interessata ad un colloquio conoscitivo senza impegno, io ricevo a Milano in zona Cadorna/S.Ambrogio. La saluto, tanti auguri! Dott.ssa Katia Rastelli Psicologa e Psicoterapeuta Milano...
nodo che stringe la gola
Apri domandaGentile de1707, concordo con le mie colleghe….probabilmente le sue emozioni stanno “utilizzando” la strada del corpo per farsi ascoltare. E troverei utile dar loro la possibilità di trovare uno spazio delicato e protetto all’interno del quale dar loro voce, perché il percorso carico di desiderio che lei e il suo compagno state seguendo possa essere il più sereno possibile. Io ricevo a Milano in zona Cadorna/S.Ambrogio e mi metto a disposizione per un colloquio conoscitivo e di approfondimento, nel caso fosse interessata. Le faccio tanti auguri Dott.ssa Katia Rastelli Psicologa e Psicoterapeuta Via S. Vittore, 16 Milano...