risposte dello specialista Antonella Zangari
Dare un senso alla mia vita
Apri domandaGent.mo Daniele, la separazione con la ragazza quando era ventenne ha evidentemente creato uno scompenso al suo equilibrio psico-fisico. La depressione è legata alla sensazione che qualcosa di importante è stato perso per sempre: la possibilità di essere amato? la sua fiducia negli altri e in se stesso? Sicuramente si è sentito e continua a sentirsi minacciato nella sua integrità e questo la costringe a mantenere uno stato di continua allerta, di ansia. Se vivere nell'ansia sembra essere l'unica possibilità, il prezzo che si paga è però altissimo perché l'ansia toglie la libertà e, come dice lei, la possibilità di godere appieno la vita. Ha già intrapreso due terapie che però ha interrotto, non le hanno dato il giovamento sperato? Vorrei aiutarla e sono certa che la psicoterapia ha gli strumenti giusti per farlo. Intraprenda un'altra terapia (le consiglio l'approccio cognitivo-comportamentale), non perda la voglia di vivere da uomo libero, sarebbe un vero peccato. Dott.ssa Antonella Zangari Milano (MI)...
Ansia, panico di essere privato della libertà
Apri domandaBuongiorno Enzo, quelli che ha descritto, brividi di freddo e difficoltà a respirare, sono tutti sintomi tipici dell'ansia. Del resto, per l'elevato stato di tensione che vive, questi sintomi sono del tutto coerenti. L'ansia è davvero insidiosa perché crea un circolo vizioso che si autoalimenta, simile ad un cane che si morde la coda. Le riporto qui di seguito lo schema mentale che si è creato in lei: 1) si è trovato a 15 anni coinvolto in una situazione di gruppo piuttosto "banale" e fatta quasi come un gioco (rubare patatine in un supermercato); 2) quella situazione però ha avuto delle conseguenze importanti e inattese per un bambino di 15 anni (essere giudicati colpevoli in un'aula di tribunale); 3) questi due eventi, associati tra loro, hanno innescato una forte sensazione di pericolo (non posso più fidarmi di niente e nessuno, può succedere di nuovo senza che me ne accorga, devo stare allerta per tutto); 4) il non sapere precisamente a cosa bisogna stare attenti, cosa evitare, fa vivere una situazione di incertezza e insicurezza: aumento il mio controllo ma senza ben sapere da dove può arrivare il pericolo, mi aumenta l'ansia; 5) più aumenta l'ansia e più mi sento in pericolo, più mi sento confuso e insicuro, più mi chiudo in casa perché non mi sento bene.... Caro Enzo, secondo me ha bisogno di rivolgersi ad uno psicoterapeuta che possa aiutarla a comprendere ciò che le sta accadendo, ma anche aiutarla a mettere un po’ di ordine e chiarezza nelle sua vita. Soprattutto che la aiuti ad aumentare la sicurezza e stima in se stesso che, in questo momento, ho l’impressione che lei abbia perso. Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti e le auguro di risolvere e archiviare definitivamente questo brutto episodio della sua vita in modo da poter, finalmente, girare pagina. Dott.ssa Antonella Zangari Psicologa e Psicoterapeuta, Milano...
Togliere i farmaci per psicosi uditiva
Apri domandaBuongiorno Annamaria, non so se esistono delle cliniche in grado di curare le psicosi senza psicofarmaci e, se si, quali sono gli esiti. Io starei sempre molto attenta a chi offre soluzioni miracolose. Vorrei piuttosto chiederle perché sente così tanto l'esigenza di eliminarli. Non è soddisfatta degli esiti? Gli effetti collaterali intervengono pesantemente nella sua vita? Prenderli la fa sentire diversa? Valuti attentamente pro e contro dell'uso dei farmaci che prende; sicuramente avrebbe preferito non averne bisogno, ma purtroppo non siamo noi a scegliere. Sono comunque certa che questi farmaci la fanno stare meglio rispetto al non prenderli, pensi come sarebbe stata la sua vita se non ci fossero stati. Il mio consiglio è di vivere più serenamente il suo uso degli psicofarmaci. Resto a sua disposizione per ulteriori comunicazioni, cari saluti Dott.ssa Antonella Zangari Psicologa e Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale (Milano)...