risposte dello specialista Martina spelta
Mia madre non crede in me
Apri domandaBuongiorno, capisco che si senta triste per quello che sta succendendo. Quello che posso Le posso dire, non conoscendo a fondo la sua situazione, è di cercare di parlare con Sua madre, esprimendole Le sua difficoltà di fronte ai suoi atteggiamenti. La inviterei inoltre a provare a immedesimarsi in Sua madre per provare a capire cosa sta provando (non si tratta di giustificarla). Probabilmente per un genitore non è facile allontanarsi dalla figlia e questo può scatenare sentimenti ambivalenti nei confronti della partenza. Mi auguro che i Suoi rapporti con la madre possano migliorare....
Futura collega?
Apri domandaBuongiorno Lorendana, quello che mi sento di dirLe per prima cosa è di cercare di capire se è davvero quello che Le piacerebbe fare e che la interessa di più. Per rispondere alla seconda domanda la inviterei a informarsi sui diversi percorsi di studi possibili infatti l'indirizzo di studi in psicologia del lavoro è attualmente quello che più garantisce possibilità di trovare lavoro. Mentre se vuole approfondire l'aspetto clinico lì la strada è più in salita. Solo in alcuni ambiti c'è richiesta attualmente. Per quanto riguarda la libera professione, il mercato purtroppo è saturo quindi ci vuole molta passione e tenacia se si vuole intraprendere questa strada. Per partecipare a concorsi (per lavorare in ospedali e asl) è richiesto la maggior parte delle volte la specializzazione in psicoterapia che implica di studiare altri 4 anni oltre ai 5 di università e all'anno di tirocinio (per un totale di 10 anni). Per qualunque consiglio scrivimi, sarò lieta di aiutarti...