Miriam  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 10/05/2018

Milano

Non riesco a riprendermi

Buona sera, vivo all'estero da 5 anni e da 5 mesi non vivo piu' veramente. Ho chiuso una relazione di nemmeno un anno da 5 mesi appunto, piu' precisamente l'ha chiusa lui. Convivevamo e non per convenienza. Ho tenuto io l'appartamento, continuo a lavorare e non ho problemi economici. Ho pochi amici, ma comunque una retención sociale. Ho avuto appuntamenti in questo lasso di tempo, anche con uomini bellissimi. Eppure non provo alcun genere di sentimento per nulla e nessuno, ad eccezione di un dolore che quando sono da sola esplode in pianti senza controllo. Una tristezza latente che non mi abbandona. Riconosco di essere una donna fortunata, ho 32 anni, non mi manca nulla di indispensabile, sono indipendente e libera. Eppure non riesco a smettere di soffrire. Non riesco a tornare a sorridere. Non e' stata la prima relazione finita della mia vita, e nemmeno delle piu' lunghe, ma e' come se non respirassi piu'. Qualcuno puo' aiutarmi dandomi qualche suggerimento o una possibile motivazione?Non ho nessuno con cui parlarne, mi vergogno perché chi ho intorno mi darebbe della pazza. Sembra che per tutti la cosa piu' semplice sia semplicemente andare avanti. Eppure io mi sento incastrata. Grazie in anticipo.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 10/05/2018 - 18:01

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
|

Buonasera Miriam,
Da ciò che narra mi sembra di capire che la relazione conclusasi 5 mesi fa fosse importante per lei,nel senso che avesse investito in essa aspettative e sentimenti più profondi rispetto alle relazioni precedenti. Quindi probabilmente riflettere sul significato che assumeva questa relazione nella sua vita può aiutarla a comprenderla più a fondo.
È infatti essenziale considerare l'impatto di ogni specifico evento sulla fase di vita che sta attraversando la persona in modo da contestualizzarlo.
A tale proposito sarebbe essenziale approfondire la sua attuale condizione di vita, indipendentemente dall'episodio descritto. come si sente e come si percepisce, ha realizzato i suoi progetti di vita?
Come potrà intuire, questi sono solo possibili spunti di riflessione che andrebbero opportunamente ampliati ed indagati in un contesto di psicoterapia.
Le auguro in ogni caso di risolvere la sua situazione.
Un caro saluto
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Manuela Santini Inserita il 13/05/2018 - 21:34

Cara Miriam, da quello che riporta credo Lei non dia abbastanza peso a quello che sente e prova perchè incastata nel pensiero del GLI ALTRI non capirebbero perchè io mi sento così visto che ho indipendenza, sono realizzata professionamente, non mi manca nulla. Le manca la prima cosa a dovrebbe aspirare, ossia la SUA serenità, quello che realmente desidera e la farebbe stare bene.. capisco possa sentirsi confusa e non capire quali siano le reali motivazioni che la spingono a stare così; sicuramente un percorso con un professionista potrebbero aiutarla ad uscire da questa condizione di disagio in cui si trova.
Restando a disposizione le auguro le migliori cose

Dott.ssa Manuela Santini