SARA domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 26/01/2018

Verona

Soffro di dipendenza affettiva

Buongiorno, purtroppo soffro di dipendenza affettiva. Questo deriva dalla mia infanzia ed educazione ricevuta da due genitori che non mi hanno mai stimata nè dato cmq affetto. Io non riesco a stare da sola. Do tantissimo all'uomo al quale sto mi appoggio totalmente a lui e con il terrore di perderlo. Deve essere sempre molto presente altrimenti vado in ansia. Mi annullo (per mia volontà) completamente e ho una grande paura che se va via per lavoro qualche giorno o esce dalla "routine" la storia si sfasci. Ho il terrore di essere trascurata anche perchè nel momento in cui lo sono, soffro di solitudine e so che può essere rischioso. Sono una persona iper precisa e puntigliosa e vivere così è brutto e difficile. Ho bisogno di stabilità di ricrearmi una famiglia ma realmente trovo tutti uomini impulsivi e permalosi dai quali non riesco a staccarmi perchè mi do sempre le colpe o mi danno sempre le colpe di tutto quello che accade. Vivo nell'ansia come fossi sempre sul filo del rasoio. In passato ho fatto una psicoterapia anche accompagnata prima da una brutta depressione (curata con farmaci) post separazione ma con i risultati attuali vedo che non è servita. Cosa posso fare? E' più forte di me , mi sento sempre in colpa e ho pochissima autostima. Riuscirò ad uscirne? Oramai ho superato i 40 anni da qualche anno e ho perso le speranze....

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Katjuscia Manganiello Inserita il 26/01/2018 - 16:22

Gentile Sara,
so che non è facile combattere quotidianamente con l'ansia e la paura di stare soli ma credo che proprio questo tuo malessere possa essere la spinta migliore per un cambiamento. Inizia una nuova psicoterapia e metti in gioco tutta la voglia che hai di migliorare la tua vita.
Parti da piccole cose e non pretendere troppo da te e dagli altri altrimenti rischi facilmente di restare delusa. Raccogli tutte le tue energie e portale in terapia dove avrai il compito di imparare ad avere fiducia in te stessa e a mettere un confine chiaro tra te e gli altri. Un caro augurio, dr Katjuscia Manganiello

Dott.ssa Flavia Passoni Inserita il 01/02/2018 - 21:05

Cara Sara, comprendo quanto descritto; mi stavo chiedendo se questa difficoltà relazionale fosse rivolta esclusivamente ai rapporti amorosi o anche a quelli amicali. Per poter trovare autostima in se stessa dovrebbe far leva sui suoi punti di forza ovvero su quelle caratteristiche che ritiene essere positive per se stessa oppure per gli altri e una volta trovate, cercare di coltivarle sempre più. Vedrà che piano, piano scoprirà nuovi aspetti di se stessa che non si sarebbe mai immaginata. Un nuovo percorso psicologico può certamente essere utile
Per qualsiasi dubbio restiamo a sua disposizione.
Dott.ssa Erika Cudazzo e Dott.ssa Flavia Ilaria Passoni esperti Centro Synesis Psicologia Carnate, Arcore, Cagliari
0396076481 338163275

Dott. Dario Coderoni Inserita il 27/01/2018 - 07:32

Cara Sara,

per quanto sia legittimo puntare il dito contro il nostro passato questo, ahimè, non ci darà grande sollievo nè produrrà alcun cambiamento sulla situazione attuale. Anzi, rischierà di trascinarci sempre di più in una spirale di autocommiserazione e di sfiducia, proprio come sembra stia accadendo a te. Da ciò che scrivi, sembra infatti che ti sia scavata la stessa buca dalla quale ora non riesci più ad uscire. Infatti, l' atteggiamento prudente e dipendente che all'inizio sembra per te rassicurante, si trasforma poi in un meccanismo pericoloso dove, indipendentemente dalle responsabilità oggettive, la colpevole risulti sempre tu. L'ansia e la depressione sono naturali conseguenze. Interrompere questo circolo vizioso è il primo passo per tornare ad essere tu stessa la protagonista (e la responsabile) delle tue azioni, nel bene e nel male. E questo, fa tutta la differenza del mondo. Un caro saluto,

Dott. Dario Coderoni (Roma)