Salvatore domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 08/01/2018

Ferrara

Insoddisfatta...

Mi sento molto sola e insoddisfatta della mia vita in generale... ho 28anni dopo che il mio ormai ex marito usava violenza sia verbale psicologica e fisica , ed il tradimento!dopo che ho avuto la forza di chiedere il divorzio , sono stata anche licenziata... mi sono messa di nuovo in gioco e ho trovato un altro lavoro ,ovviamente a tempo determinato visto il periodo ; ho conosciuto anche un altro ragazzo , sto cercando di dargli fiducia e amore , ma il problema è che non mi sento amata , mette al primo posto sempre la sua famiglia e anche i rapporti sessuali tra noi avvengono di rado,lui dice che mi ama ma non ha mai avuto una spiccata voglia ogni giorno o settimana neanche per le ragazze precedenti ..sono solo tre mesi che stiamo insieme! Il lavoro che faccio mi porta fuori casa 13ore al giorno e quando arrivo a casa mi sento così sola... non riesco a capire più nulla, sto iniziando ad odiare tutti , non ho più voglia di parlare con gli amici o di uscire mi sento come oppressa dalla mia stessa vita! Cosa posso fare???

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Alessia Bongianino Inserita il 09/01/2018 - 10:47

Milano - Porta Venezia, Buenos Aires
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Buongiorno,
Da quello che racconta sembra che la vita le abbia messo di fronte diversi ostacoli che lei ha affrontato con molto coraggio. Non dev'essere facile riprendere in mano la propria vita, dopo che qualcuno ha usato violenza su di noi e che ci tradito. Trapela molto bene il suo bisogno di essere amata, ma anche quello di trovare qualcuno a cui dare di nuovo fiducia. Sembra anche che, probabilmente, sia per la situazione lavorativa, ma anche quella relazionale, lei stia provando molta rabbia. Forse è anche un rimasuglio del suo passato che mi chiedo se sia mai riuscita a sfogare. Da quello che racconta sembra emergere un vissuto di scarsa fiducia negli altri e nella vita e uno stato di sconforto. Purtroppo, l'unico consiglio che posso darle è quello di rivolgersi a uno psicologo per affrontare bene sia la situazione passata, che forse non è ancora riuscita ad elaborare completamente, che il suo avvenire. In questo modo potrebbe liberarsi della propria rabbia e frustrazione e riuscire finalmente a guardare avanti in modo più libero, e senza portarsi più dietro quegli strascichi che, immagino l'abbiano fatta soffrire molto.
Rimango a disposizione per qualsiasi dubbio o bisogno di chiarimento.
Cordialmente,
Dott.ssa Alessia Bongianino (Milano)

Dott.ssa Flavia Passoni Inserita il 27/01/2018 - 11:31

Gentile utente,
Dalle sue parole emerge un grande dolore, peraltro difficilmente condiviso con altri. Allo stesso tempo, però, si rileva una grande voglia di ricominciare che l'ha portata a iniziare una nuova relazione, ad avere voglia di intimità e a sentirsi "stretta" in una vita che, forse, al momento non la soddisfa. Per iniziare può provare a condividere i suoi pensieri e le sue emozioni con il suo compagno per trovare una soluzione insieme e sentirsi meno sola. Un percorso di counselling psicologico o di psicoterapia potrebbe aiutarla ad elaborare il trauma per le violenze subite e a superare questo periodo di stallo dal quale così ardentemente desidera uscite.

Rispondono:
Dott. Verza Stefano Clemente e Dott.ssa Brambilla Veronica, esperti Centro Synesis Psicologia
Carnate (MB), Arcore (MB), Cagliari (CA)
0396076481, 338163275
http://www.centrosynesis.it/1/l_esperto_risponde_4107334.html?cat=19996