Giulia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 12/06/2017

Milano

Paura masturbazione compulsiva

Buonasera
Non so se la categoria in cui ho inserito la domanda sia corretta
Il mio problema non è quello di una reale masturbazione compulsiva bensì solo della mia paura di poter sviluppare tale disturbo se continuassi con questa pratica (che mi rendo conto essere normale e diffusa anche tra noi donne)
Mi spiego meglio: io ho 18 anni e prima d'ora non sono mai riuscita a raggiungere un orgasmo grazie all'autoerotismo; tre giorni fa per la prima volta ho scoperto come si fa e per due giorni ho ripetuto l'azione la sera a letto prima di dormire. Fin qui tutto ok. Fino a quando ieri mi è venuta la forte ansia che questa pratica potesse diventare una dipendenza (prima infatti, non sapendo come si facesse, non la praticavo mai) e da allora ci penso tutto il giorno con ansia costante e più ci penso più mi viene la tentazione di farlo, anche se è da ieri che non lo faccio e non ho più intenzione di farlo
Non penso che si possa classificare come effettivo disturbo il mio in quanto è una cosa che ho praticato solo due volte: piuttosto vorrei eliminare questa mia ansia e questo mio pensiero fisso che mi porta a pensare alla masturbazione 24h su 24, specialmente quando sono da sola o a letto
Vorrei anche sviluppare un distacco riguardo all'argomento e riuscire a non avere più la tentazione di farlo
Ps. Aggiungo che prima di sviluppare questa paranoia, ovvero da tre giorni fa a ieri, la masturbazione non era il mio pensiero fissò e la praticavo solo la sera prima di dormire

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Andrea Bottai Inserita il 13/06/2017 - 12:32

Firenze
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Ciao Giulia. La masturbazione è un buon modo per scoprire il proprio corpo e le proprie zone erogene. E' utile per costruire un rapporto sano e naturale con la sessualità e imparare a concedersi il piacere lasciandosi andare completamente. Da quello che racconti mi sembra che la tue esperienze con l'autoerotismo siano appena cominciate e che tu sia ben lontana dal problema della compulsione che si struttura per tutt'altre condizioni. E' naturale che tu abbia il desiderio di scoprire la fonte di tutto quel piacere. L'organismo poi possiede meccanismi di regolazione autonomi che alimentano il desiderio e la cessazione del desiderio. Ricorda che se te lo concedi puoi anche rinunciarci, se non te lo concedi diventa irrinunciabile di conseguenza pensa di meno e impara facendo. Proprio perché te lo neghi è diventato irrinunciabile pensarci. Anche perché non si può non pensare, come se tu ti dicessi di non pensare ad un elefante rosa! Se ne hai il desiderio conceditelo e torna alle tue usuali attività, con un pizzico di esperienza in più...
Cari saluti
Dott. Andrea Bottai