Eugenio domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 10/02/2016

Piacenza

Che atteggiamento tenere?

Buona sera, sono un uomo di 35 anni che ha passato 15 anni della sua vita (dai 20 ai 35), con la consapevolezza di avere una malattia mentale da 15 anni sono in cura al SIMAP. Prima di essere consapevole della mia malattia ero un ragazzo come tanti, avevo una vita sociale ed una vita sessuale normale. Da quando mi hanno fatto il TSO non sono mai più stato lo stesso. Oggi posso dire di avere e di aver fatto tante cose buone nella mia vita, ma avverto costantemente un forte senso di insoddisfazione e mi fido poco del prossimo. Dimenticavo : la mia terapia consiste in una compressa giornaliera di Abilify 10mg. Mi è stato detto che dovrò mantenere la terapia per tutta la vita. Mi sento molto diverso dagli altri anche se in apparenza i medici che mi seguono, dicono che non si nota. Che atteggiamento mi consigliate di tenere per integrarmi meglio tra gli altri miei coetanei e magari un domani farmi una famiglia?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giorgia Fantinuoli Inserita il 16/02/2016 - 15:12

Gentile Eugenio,
più che un atteggiamento mi verrebbe da consigliarle delle attività da poter fare in gruppo, che possano aiutarla, come chiede, a socializzare e a integrarsi, a sviluppare o a migliorare delle competenze relazionali per sentirsi “meno diverso” e riacquistare un po’ di fiducia nei confronti di se stesso e delle persone. Ci sono tante cose interessanti e utili in questo senso, spesso offerte sul territorio, che può scegliere in base ai suoi gusti e predisposizioni. Mi sembra un buon modo per conoscere nuove persone e “allenarsi” alla relazione.
Credo che in generale l’essere se stessi, senza cercare di nascondere le proprie fragilità e la storia che ci portiamo dietro, sia il modo migliore per conoscere e farsi conoscere, autenticamente.
Dott.ssa Giorgia Fantinuoli