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Milano

Figlia adolescente gelosa della nuova compagna del padre

Buongiorno,
ho 43 anni e da quasi un anno vivo con il mio compagno, che ha quattordici anni più di me. Da una relazione precedente lui ha due figli che vivono con noi a settimane alterne: un figlio di 18 e una figlia di 14
Da ottobre abbiamo cambiato casa (prima mi ero gradualmente trasferita io da lui per circa sei mesi, estate compresa quando però i ragazzi non erano con noi) e più o meno nello stesso periodo la ragazza ha iniziato il liceo. Ha quindi vissuto due cambiamenti grossi, anzi tre (scuola nuova, casa nuova, convivenza con me) nel giro di poco tempo.
Non mi sono quindi particolarmente preoccupata all'inizio quando lei ha richiesto attenzioni al padre, soprattutto al momento di andare a dormire. Ne ho parlato con lui e mi ha detto che era evidentemente un periodo di stress e ansie e che sarebbe passato. Il problema è che dopo cinque mesi invece la cosa è diventata una routine: quando i figli sono da noi, la piccola passa praticamente tutte le sere da sola con il padre in sala, mentre io e il fratello siamo nelle rispettive camere, e al momento di andare a letto esige coccole per un tempo lungo da una mezz'ora a un'oretta. A volte richiamando il padre anche quando è già venuto a letto con me.
Io sento che la figlia è gelosa e possessiva del padre, e finora ho cercato di stare tranquilla, anche perché quando provo ad accennare la cosa lui chiude velocemente il discorso o mi accusa di essere gelosa io.
Non nego che ci possa essere anche un poco di questo, soprattutto perché praticamente la settimana in cui ci sono i figli io e lui non passiamo tempo insieme, a stento riusciamo a raccontarci come è andata la giornata; ma inizio a essere preoccupata per la costruzione dell'autonomia della ragazza e per la sua gestione della frustrazione e dei dinieghi (anche perché non arrivano mai) e temo che questa situazione possa mettere in crisi la nostra relazione.
Vi chiedo se le mie preoccupazioni sono fondate e un consiglio su come affrontare il discorso nel modo migliore perché lui non si chiuda a riccio.
Grazie,

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Simona Chiari Inserita il 05/03/2023 - 10:50

Buongiorno, cinque mesi sembrano tanti, ma in realtà sono pochi. Per i figli non è sempre facile accettare i nuovi compagni, bisognerebbe capire che tipo di attaccamento la ragazza ha con il papà e come mai necessita di tutta questa vicinanza. Probabilmente non sente la relazione sufficientemente sicura e presenta ansie, più o meno consce, legate a una possibile perdita. Credo che le possa essere utile cercare di stabilire una relazione con la ragazza che permetta a voi due di costruire un rapporto di fiducia, che permetta alla ragazza di sentire lei come un alleata e non come un nemico da temere. Questo potrebbe aiutare la figlia del suo compagno a "mollare la presa". Va da sé che costruire un rapporto di fiducia con un adolescente richiede tempo e pazienza, ma soprattutto richiede autenticità, se "facesse finta" di volerle stare vicino questo nella relazione a livello più inconscio si farebbe sentire e non farebbe altro che far aumentare nella ragazza la necessità di stringersi in una relazione unica con il padre lasciando fuori il resto.
Dall'altra parte c'è tutto il pezzo del padre, bisognerebbe capire come mai non riesca a tranquillizzare la figlia rispetto al fatto che nella sua vita c'è posto per entrambe, ma questi sono ambiti molto delicati. Se il suo compagno si chiude a riccio significa che non riesce a trovare delle modalità per gestire la situazione, ma di questo dovreste parlare con un terzo neutro che aiuti entrambi a trovare la soluzione più adeguata.
Sperando di esserle stata in qualche modo di aiuto, saluto cordialmente.