Claudia  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 18/01/2021

Roma

Soffro a pensare al mio ragazzo che si masturba

Salve!
Questa mattina ho sentito il mio ragazzo masturbarsi in bagno. Eravamo entrambi a lavorare in soggiorno e lui ad un certo punto si è alzato e senza dire niente è andato in bagno e il mio sesto senso mi ha fatto capire subito le intenzioni, poi ho avuto la conferma dai rumori.
Specifico che non ho provato alcun tipo di gelosia, la nostra vita sessuale è soddisfacente per entrambi, ma piuttosto una sensazione di panico con tachicardia nel rendermi conto che lo stesse facendo.
Solo a ripensarci, mi pare che sia come un ricordo doloroso ma contemporaneamente la cosa mi ha eccitata tantissimo e io stessa dopo mi sono masturbata ben 4 volte (lo specifico perchè mi sembra un dato importante).
Io sono molto aperta sessualmente e non penso che la masturbazione sia un tabù ecc non mi sento in competizione e anzi, è bene che lo faccia sia per soddisfacimento suo sia per migliorare la durata dei nostri rapporti. (Quindi ci vedo solo cose positive).
Credo il problema sia realizzare che lui sia una persona indipendente da me e tollerare l'ansia che ne deriva (io soffro di ansia abbandonica e dipendenza affettiva) ma ho bisogno di un riscontro in tal senso perchè sono passate ore e sono ancora turbata (ed eccitata).
Dentro ho una lotta tra componente emotiva e razionale.
Grazie a chi mi risponderà.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Helen Fioretti Inserita il 18/01/2021 - 13:54

Roma - Prenestina, Casilina, Quadraro, Pigneto
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Salve, ho letto la sua domanda, e da un lato sono rimasta piacevolmente colpita dalla sua apertura verso l'altro e verso il piacere anche auto-procurato che comunque suggerisce un rapporto con il proprio corpo sicuramente senza sovrastrutture mentali o sensi di colpa.
D'altro canto lo stato di eccitazione e di euforia che l'ha portata a masturbarsi più volte successivamente e il prolungarsi di uno stato di turbamento misto a piacere e struggimento, denota comunque un importante impasse anche di tipo ossessivo compulsivo che lei probabilmente ha esorcizzato in questa masturbazione ripetuta.
Le suggerisco comunque di intraprendere una terapia poichè soffrire di ansia abbandonica può far attuare comportamenti esacerbati che spesso sfociano in atti frenetici di ricerca e disperazione, non sempre innocui come la masturbazione ma spesso veri e propri vortici di dolore e inconsapevolezza misti a un piacere che altro non è se non il collante di un disagio da prendere realmente in considerazione.
Cordiali saluti
dott.ssa Helen Fioretti