Daniela  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 16/11/2020

Bari

Da sempre lui giura il falso

Mi chiamo D. ho 26 anni e sono fidanzata con F., mio coetaneo, da 8 anni. Mi ritrovo in una situazione difficile che non riesco più a gestire. Io e F. ci siamo messi insieme l'ultimo anno di liceo e da subito lui ha mostrato il suo lato poco sincero. Mi sono trovata sempre nella situazione di quella che scopre cose non dette, omesse, dette male, fino a che dopo due anni di fidanzamento lo colgo in flagrante con una sigaretta dopo infinite volte che gli domandavo se fumasse o meno e lui giurava sull'amore che provava per me che non lo faceva. Mi accusava di inventarmi cose, di essere la causa dei nostri litigi ogniqualvolta io sentivo la puzza di fumo e lui mi assicurava che non fumava, facendomi così continuamente dubitare di me stessa. Mi crollò il mondo addosso perché credevo alle sue parole. Avevo riposto tutto in lui, mi ero messa completamente a nudo e gli credevo ciecamente nonostante i dubbi. Ovviamente il problema non era il fatto in se ma il fatto che lui mi avesse mentito giurando e facendomi passare per pazza. Andai da uno psicologo e decisi di riprovarci dopo che lui mi promise che tutto sarebbe cambiato e non mi avrebbe più mentito, a maggior ragione per scemenze del genere. Con alti e bassi dovuti sempre alla poca trasparenza da parte sua nelle cose dette e fatte siamo arrivati a questo settembre in cui vedo che cancella dei messaggi e gli chiedo perché e cosa avesse cancellato. Gli chiedo di non ferirmi nuovamente, di dirmi le cose come stanno. Lui invece nega spudoratamente, urla, mi accusa di essere pazza, malata di mente, che invento cose e calunnie nei suoi confronti, mi strattona e pretende le mie scuse. Per giorni giura, mi assicura che mi ero sbagliata, che avevo visto male, ma io ero sicura di ciò che avevo visto tanto che dopo 5 giorni, vedendo che non "cedevo" ammette che aveva cancellato dei messaggi inviati al fratello. In tutti questi anni mi aveva assicurato che non c'erano bugie tra noi facendo proprio leva sul fatto che, da quello che era successo, aveva capito che non aveva senso mentire perché tanto le bugie prima o poi vengono a galla. Gli ho creduto e invece mi sono ritrovata punto e a capo, questa volta con 8 anni di relazione alle spalle. Mi domando quante volte mi ha raccontato fesserie e io non avendo la certezza assoluta del contrario, gli ho creduto. Decidiamo di prenderci del tempo per noi e lui mi dice che avrebbe iniziato un percorso da uno psicologo per farsi aiutare. Il primo di ottobre viene da me e mi dice di stare bene, di aver finalmente trovato se stesso e di aver preso in mano la sua vita, sembra motivato, entusiasta, mi dice che finalmente è il vero F. di cui io mi sarei sicuramente innamorata. Gli voglio dare un'altra possibilità, voglio vedere se davvero finalmente le cose sono cambiate perché l'ho sempre amato tanto.
Prima dell'episodio delle chat cancellate avevo visto dei siti porno nella sua cronologia, lui risponde che è stato il fratello a prendere il suo cellulare e vederli. Strano, ma gli credo. In tutti questi anni, un suo "cavallo di battaglia" è stato quello che da quando stiamo insieme lui non ha mai avuto la necessità di fare autoerotismo a differenza mia. E invece oggi scopro che lui ha sempre visto porno e giocato su siti del genere. A mia domanda giura che non è vero e quando lo metto d'innanzi alla cronologia mi dice che non si ricordava. Io sono davvero esausta, sfinita per queste continue fesserie. Mi chiedo se lui è capace di mentire spudoratamente per scemenze del genere, cosa farebbe in situazioni importanti/gravi?
Io lo amo, ma non posso continuare a portare avanti una relazione basata sulle sue menzogne. Non mi fido più di lui ma credo di essere dipendente affettiva e per questo di non riuscire a troncare la relazione. So che le persone non cambiano ma ha senso continuare ad illudermi, e riprovarci in continuazione? O siamo entrati in un rapporto malato? Mi sento in trappola tra i miei sentimenti e la realtà della quale probabilmente non voglio prenderne atto. C'è una via d'uscita per tutto questo?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giulia Crepaldi Inserita il 16/11/2020 - 18:58

Milano
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Buonasera Daniela, capisco il momento complesso che sta vivendo e la difficoltà nell’affrontarlo da sola. A fronte della situazione da lei descritta, è comprensibile che si ponga tutte queste domande e, d’altra parte, che faccia anche fatica a trovare una risposta chiara.
Penso potrebbe essere molto utile intraprendere un percorso psicologico, online oppure in presenza, così da approfondire alcuni aspetti della situazione che sta affrontando in questo momento e trovare insieme una via di uscita.

Resto a disposizione,
Dott.ssa Giulia Crepaldi