Lorenzo  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 16/11/2018

Programmi per il futuro VS ragazze

Salve,sono un ragazzo di 22 anni. Vi scrivo per sapere cosa ne pensate riguardo la mia attuale situazione. Al momento lavoro e studio. E' da anni che ho veramente una forte voglia di andare via dall'Italia ,semplicemente per farmi un'esperienza fuori e chissà,magari rimanerci. E dopo lo studio,l'idea e' appunto quella.
Contemporaneamente a questo,aggiungo che allo stato attuale non mi dispiacerebbe avere una partner accanto e ammetto che esco con molte ragazze,magari qualcuna disposta anche a "impegnarsi" con me. Ma il problema sorge qui. Che al momento di poter soddisfare questa mia voglia di avere una ragazza,mi viene in mente il fatto che se mi impegnassi adesso ,sarei limitato a stare qua in italia,perché mi sentirei ancorato qua con lei e quindi non potrei partire,cosa che ripeto voglio con tutto il cuore. Questo sta comportando una rinuncia da parte mia a vedere in una ragazza una potenziale fidanzata,quindi svanisce l'entusiasmo ogni volta. E ne soffro. Quindi,proteggere il mio desiderio di partire nonostante il disagio con le ragazze? O vivere il momento presente rischiando con una ragazza? (Cosa che mi risulta difficile,questo desiderio e' forte e radicato)

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 17/11/2018 - 18:58

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Lorenzo,
Da ciò che scrive, mi sembra di capire che la dinamica conflittuale emersa ("andare via" vs "impegnarsi" con una ragazza), debba essere affrontata esplorando il significato che ha per lei stabilire una relazione sentimentale più in generale.
Infatti, attribuisce ai legami affettivi il significato di un qualcosa che blocca la sua crescita professionale in quanto si configura come un "limite".
Assumendo questa prospettiva, è possibile che abbia difficoltà a stabilire contatti affettivi anche nel caso in cui si trovi all'estero e abbia realizzato il suo sogno.
Come mai secondo lei una cosa (legame affettivo) esclude l'altra (realizzazione professionale)?
Inoltre, suppongo che tale visione abbia accompagnato da sempre la sua vita, quindi è importante per lei chiedersi cosa stia accadendo ora che ha contribuito ad incrinare, in parte, questa sua prospettiva esistenziale. Come si sente? Cosa teme?
Solo esplorando questi contenuti, sarà in grado di prendere una decisione liberamente e serenamente.
Se è motivato ad approfondire la questione può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)