Barbara  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 03/07/2018

Agrigento

Cuore o cervello?

Gentili dottori, ho 31 anni e convivo con il padre(38) dei miei 2 figli da 7 anni... credo di avere un problema... perché faccio di tutto per allontanarlo e non ho mai voglia di stare con lui... in tutti i sensi...
ultimamente è stato un periodo difficile soprattutto per il lavoro...e problemi con la sua famiglia...lui non si sente soddisfatto del suo lavoro ma sembra che non faccia nulla per uscire da questa situazione... e non mi ha mai difeso con i suoi familiari....sta fermo in balia degli eventi invece io lo vorrei vedere un po’ più attivo...più decisionale... in più è geloso e mi sento opprimere... lui si è accorto che c’è qualcosa che non va ma non ho il coraggio di parlare... ma così non riesco ad andare avanti... in più a complicare la situazione sento di avere perso la testa per un collega( 43 anni)che lavora con me da un anno... non lo vedo sempre perché lavoriamo su turni... e ho la sensazione che anche lui sia attratto da me... tra di noi è un continuo flirtare ma non ci siamo mai permessi di più... anche perché non ho il coraggio di dirgli che mi piace... lui felicemente sposato(a suo dire) e quindi non voglio rovinare 2 famiglie... anche perché se penso che con il mio compagno deve finire non deve finire perché ho trovato il rimpiazzo...a volte penso che sono io che mi faccio dei castelli ma poi lui (il collega) sempre carino con me mi abbraccia fa complimenti e dice delle cose ambigue...e poi mi piace proprio...
vorrei provare per il mio compagno quello che sento per lui ma non ci riesco..
.lascio perdere il collega come mi dice la testa? O seguo il cuore? come posso uscirne? Aiuto grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 03/07/2018 - 23:26

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Barbara,
La decisione più giusta per lei è quella in cui potrà riuscire a conciliare testa e cuore.
Ossia quella derivante da una consapevolezza profonda di sé e della relazione che potrà renderla libera di decidere cosa sia meglio per lei: è questa la condizione in cui potrà sentirsi a suo agio ed in pace con se stessa.
Per arrivare ad essa dovrà essere disposta ad avvicinarsi a se stessa e ascoltare le sue esigenze profonde, lavoro che può iniziare a fare da sé chiedendosi se e quali sono le risorse che ha lei ed il suo compagno per rendere più soddisfacente la vita di coppia.
Come mai non può manifestare al suo compagno la sua insoddisfazione per il suo atteggiamento poco "decisionale"? Questa difficoltà nella comunicazione ha sempre caratterizzato la vostra coppia o si è manifestata solo ora?
Consideri che è importante fare chiarezza su questi punti perché, anche se dovesse intraprendere una relazione con un altro uomo, le difficoltà si potrebbero ripresentare nuovamente.
Ci pensi.
Un caro saluto
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Monica Guazzini Inserita il 03/07/2018 - 17:30

Gentile Barbara, quello che scrive fa percepire la situazione di disagio in cui in questo periodo sta vivendo. Riporta vari argomenti che meriterebbe approfondire, come ad esempio il rapporto che ha con il suo attuale compagno provando a comprendere cosa ha inciso e sta incidendo nella distanza che sente di mettere con lui. Anche quello che vive con il suo collega potrebbe essere oggetto di approfondimento per comprendere meglio cosa le sta accadendo in questo periodo. Se seguire la testa o il suo cuore è una decisione che spetta a lei e che potrebbe tramutarsi nel trovare un punto di incontro sulla via da seguire, dato dalla comprensione di quello che desidera profondamente e di cui ha bisogno.
Resto a disposizione
un caro saluto
Monica Guazzini