Giulia.  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 30/03/2018

Paralisi nel sonno

Buongiorno, sono una donna di 30 anni felicemente sposata con figli, ho attraversato un periodo difficile che ho superato grazie anche ad uno psicologo, un brutto incidente della mia famiglia “io non ero presente durante L incidente perché ero a casa con un versamento pericardico ” ho avuto mio figlio in rianimazione, mio marito in sala operatoria e mia figlia alla maxillo facciale, ora a distanza di 4 anni va tutto bene ho avuto un altro figlio, e mi creda se le dico che sono una persona che ama alla follia la vita e cerco di viverla a pieno “per quello che posso” solo che da un paio di anni soffro di insonnia, e nell’ultimo anno vivo in continuazione con delle paralisi nel sonno, oppure che capisco di sognare e non riuscire ad uscire dal sogno, nelle ultime esperienze mi sono svegliata nel momento esatto in cui ho detto: inconscio lasciami andare io non ho più paura di te! Lo so che può sembrare strano ma a me non mettono “paura” cerco di gestire questa ansia, ma sono sincerai sento tanto stanca, come non avessi riposato, poi se mi addormento il pomeriggio sul divano questo riaccade. È diventato un appuntamento fisso, ed io non soffro ne di depressione ne di uno stato ansioso importante, non riesco a darmi una spiegazione, ma mi creda non riesco più a dormire e questo un po’ mi avvilisce. Spero di non aver tolto tempo utile a cose importanti, le auguro una buona giornata .

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 31/03/2018 - 10:04

Milano
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Gentile Giulia, ha attraversato un momento molto difficilede della sua vita, qualche anno fa poi, con la forza della sua tenacia e con l'aiuto di un collega, è riuscita a venirne fuori, tanto che ha messo al mondo un altro figlio. La vita contro la morte. Fa fatica ora ad addormentarsi come se l'abbandono allo stato di sonno porti ad un appuntamento, a una situazione che la spaventa perchè non gestibile con le paralisi somatiche e quella orribile sensazione di essere prigioniera di un sogno oscuro. Al momento dell'incidente non era presente, era a casa per curarsi di una malattia al cuore, lo ha scampato ma che cos'è, quanto la preoccupa ancora quel disturbo? Fa delle visite di controllo? Cerca di uscire dal sogno opponendosi, "non mi avrai", Giulia però devo dirle che l'nconscio non è il serbatoio di brutture e paure, ma tutta la sua psiche le sta inviando dei messaggi: c'è qualcosa che teme, che la spaventa ancora. Credo che, essendo una donna così coraggiosa, possa iniziare a "porre un orecchio", a sentire cio' che la sua mente potrebbe suggerirle..Saluti.
dott.ssa Mirella Caruso- Milano.

Dott.ssa Serena Fuart Inserita il 30/03/2018 - 17:56

Cara Giulia, occorrerebbero dei racconti più approfonditi per capire meglio come mai questo tipo di sogni le mettono ansia e non riesce chiaramente poi a riposare bene. La Sua fame di vita e la forza interiore che intuisco dal Suo scritto sono un buon punto di partenza!
Rimango a disposizione