Michele domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 19/10/2017

Potenza

Isolamento dal mondo

Salve, sono un ragazzo di 26 anni.
Da qualche anno a questa parte mi sono chiuso in me stesso e non riesco ad aprirmi con gli altri. Sono sempre stato un tipo piuttosto introverso, ma fino a 20/21 anni ero comunque più propenso a fare amicizia e soprattutto a volte ero più sfrontato e diretto. Negli ultimi 4/5 anni mi sembra di essere molto più restio ad aprirmi con gli altri, cerco sempre di evitare situazioni "nuove" e faccio una fatica tremenda a parlare con chi non conosco bene. La cosa mi preoccupa perchè continuando così rischierei di isolarmi del tutto, cosa che già a volte faccio. Per esempio, nell'ultimo anno in certi periodi, ho spento il cellulare e non ho risposto a nessuno per giorni e giorni. Ciò avveniva una volta ogni mese circa. Non so perchè lo facevo, forse perchè mi sentivo inadeguato e non compreso in certe situazioni; è da un po' che non lo faccio, ma sento questo impulso irrefrenabile di chiudere tutto e stare in pace con me stesso. Vorrei essere più aperto e disponibile nei confronti degli altri, ma non ci riesco.
Ringrazio chiunque mi dia una risposta.
Cordiali saluti.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Rosanna Ciuffo Inserita il 20/10/2017 - 17:09

Caro Michele,

Come lei ha già sperimentato, istintivamente sarebbe proteso verso la chiusura, ma sa già che questo la condurrebbe a sprofondare in un letargo emotivo. Credo sia fondamentale che non si lasci andare a quello che lei chiama il suo “impulso irrefrenabile di chiudere tutto”, ma lotti contro questa bestia che mangia la sua vitalità.
La sua preoccupazione di rischiare di “isolarsi del tutto” e il suo desiderio di “essere più aperto e disponibile nei confronti degli altri” sono la chiave per affrontare la situazione.
Così come ha trovato la forza e la motivazione a scrivere qui del suo problema, trovi il coraggio di rivolgersi ad un professionista che può aiutarla a tirare fuori quello che ha dentro senza timori. Un percorso terapeutico le sarebbe molto utile a capire quali possono essere le motivazioni e le tecniche adatte ad aiutarla a riemergere in superficie.

Io resto a sua disposizione.
Un caro saluto,

Dr. Rosanna Ciuffo

Dott. Carlo Robusto Inserita il 19/10/2017 - 12:06

Ciao Michele,
questo tuo messaggio è già un passo in avanti per far si che possa avvenire un primo cambiamento rispetto le tue abilità sociali. Sarebbe importante, però, anche andare a fondo di questo tuo comportamento; ti consiglio di contattare un professionista della tua zona per raggiungere un primo obiettivo, come quello "relazionale" e "sociale", ma ancora più importante, permetterti di analizzare a fondo le tue dinamiche interne.