littleboyblue domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 13/12/2014

Lucca

il problema di un amico

Il problema che sto per esporre non riguarda me, ma un mio compagno di classe. Vorrei capire se si tratta di una particolare sindrome o semplicemente di un suo problema caratteriale, e vorrei capire come mi conviene trattarlo. Il punto è che lui non riesce ad ammettere i propri errori, non ammette di non aver fatto i compiti, non ammette di non aver studiato, anche se le prove della falsità di ciò che dice la maggior parte delle volte sono più che evidenti. Inoltre mente sempre sui voti che prende, anche se noi possiamo benissimo vedere qual è il voto che ha preso davvero. Poi racconta molte altre bugie, ma il problema più grande a parere mio e dei miei compagni è questo suo non ammettere i propri errori. Cosa significa? Come dobbiamo comportaci con lui?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 14/01/2015 - 15:15

San Giuseppe Vesuviano
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Gentile Littleboy,

non ho ben capito se la sua sia curiosità o voglia di aiutare un amico in difficoltà.
In ogni caso, non credo sia corretto esprimere pareri su una terza persona, ignara di tutto e probabilmente non interessata ad averne.
Posso però suggerirle di parlarne con lui per cercare di capirlo, senza escluderlo.

Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Psicologa e Psicoterapeuta individuale, di coppia e familiare
http://www.pscodialogando.com/

Dott.ssa DANIELA SIRTORI Inserita il 13/01/2015 - 14:17

Caro Littleboyblue,

difficile dire se il tuo compagno di classe ha una propensione patologica alla menzogna o sente il bisogno di apparire all'altezza di tutte le situazioni anche quando i fatti dimostrano il contrario. In ogni caso, capisco le tue difficoltà e quella della classe nel rapportavi a lui. Forse se hai deciso di chiedere consiglio è perchè, oltre che avere delle spiegazioni vorresti trovare un modo per non lasciarlo a se stesso.. Temo però che difficilmente riuscirai a cambiarlo E' possibile che, anche se non ne comprendiamo il perchè, quelle bugie, gli rendano la realtà più accettabile. Quindi come comportarvi? Ovviamente non potete convalidare la sua versione dei fatti ma forse non è il caso di insistere perchè ammetta errori e menzogne. Faccio un'ipotesi: magari è un modo per attirare l'attenzione e tanta insistenza gli permette di raggiungere lo scopo. Forse un: " vabbè se le cose per te stanno così buon per te.." esprime sia comprensione che indifferenza per la sua verità e potrebbe smorzare il suo protagonismo. Provate...

Dssa Daniela Sirtori