Luciano domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 14/10/2015

Milano

La mia vita è un fallimento

Buongiorno dottori, sono un uomo che ha perso il controllo della propria vita. Vado verso i trenta anni, ma la mia esistenza non mi soddisfa per nulla. A cominciare dal fatto che ancora vivo con i miei genitori ed ancora non riesco a costruire una mia indipendenza; al fatto che faccio un lavoro molto frustrante e che non mi piace per nulla; che sono single ed ho un rapporto con le ragazze molto chiuso; ma soprattutto dal fatto che a lavoro mi prendono in giro. Ogni volta che mi giro per guardare i miei colleghi sono li a guardarmi e a ridere; non si fanno problemi a prendermi in giro guardandomi negli occhi; sono visto come lo sfigato del reparto e vengo sempre bersagliato, tanto che ogni volta che devo recarmi a lavoro sono a disagio e vorrei rimanere a casa. A loro non lo dico ovviamente, perché già mi vedono debole, figurarsi se dicessi una cosa simile. In generale sono un uomo molto buono, timido, sorridente con tutti e disponibile, ma forse proprio per questo vengo sempre bersagliato. Non rispondo quasi mai. Vorrei dare una svolta alla mia vita. Saper rispondere a tono a queste persone; trovare una stabilità; costruire una famiglia felice; cambiare il rapporto che ho con l'altro sesso. Cosa posso fare? Chiedo aiuto a voi ed alla vostra professionalità.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Mirco Dorigatti Inserita il 14/10/2015 - 17:56

Buongiorno Luciano,
credo sia davvero giunta l'ora di mettersi in gioco e cercare di dare una svolta ad una vita che sembra essere diventata davvero faticosa. Hai bisogno di un professionista con il quale fare il punto della situazione ed, insieme a lui, trovare le strategie migliori per intervenire e cercare una maggior serenità. Prova a rivolgerti ad uno psicoterapeuta della tua città, e insieme a lui comincia ad affrontare le tue difficoltà. In bocca al lupo. Rimango a disposizione.

Mirco Dorigatti
Psicologo Psicoterapeuta