La mia vita è un fallimento
Buongiorno dottori, sono un uomo che ha perso il controllo della propria vita. Vado verso i trenta anni, ma la mia esistenza non mi soddisfa per nulla. A cominciare dal fatto che ancora vivo con i miei genitori ed ancora non riesco a costruire una mia indipendenza; al fatto che faccio un lavoro molto frustrante e che non mi piace per nulla; che sono single ed ho un rapporto con le ragazze molto chiuso; ma soprattutto dal fatto che a lavoro mi prendono in giro. Ogni volta che mi giro per guardare i miei colleghi sono li a guardarmi e a ridere; non si fanno problemi a prendermi in giro guardandomi negli occhi; sono visto come lo sfigato del reparto e vengo sempre bersagliato, tanto che ogni volta che devo recarmi a lavoro sono a disagio e vorrei rimanere a casa. A loro non lo dico ovviamente, perché già mi vedono debole, figurarsi se dicessi una cosa simile. In generale sono un uomo molto buono, timido, sorridente con tutti e disponibile, ma forse proprio per questo vengo sempre bersagliato. Non rispondo quasi mai. Vorrei dare una svolta alla mia vita. Saper rispondere a tono a queste persone; trovare una stabilità; costruire una famiglia felice; cambiare il rapporto che ho con l'altro sesso. Cosa posso fare? Chiedo aiuto a voi ed alla vostra professionalità.