Alberto domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 02/07/2015

Reggio Emilia

Cosa fare: scelgo il lavoro o tutto il resto?

Salve, sono un ragazzo di 27 anni , siciliano emigrato al nord da ormai 6 anni.
Premessa: sono fidanzato con la mia ragazza, che amo tantissimo da 14 anni all'età di 22 anni scelgo di crearmi un futuro andando a studiare infermieristica in Emilia Romagna convinto di laurearmi e dopo ritornare con un lavoro stabile nella mia amata terra; i primi tre anni dell'università procedono benissimo riusciamo a trovare un buon compromesso con la mia ragazza scendo io sale lei quando riesce a liberarsi del lavoro.
Finiti i tre anni di università vengo subito chiamato a lavorare in un clinica privata qui al nord già questo mi fa paura perchè cmq non sara come prima infatti con la mia ragazza non riusciamo più a vederci come prima ma solo al massimo 6 settimane l'anno.
Il problema qual'è?
1: Il mio desiderio è quello di ritornare alla mia vita in Sicilia dove facevo sport, facevo teatro, facevo politica ed ero un ragazzo attivo su tutto che non stava mai fermo, mentre adesso non mi va di fare più nulla fuori dal lavoro sto seduto davanti al divano a rimurginare sulla mia vita e a pensare sempre con più insistenza che andarmene sia stato un errore.
2- La mia ragazza ovviamente a 28 anni inizia ad avere dubbi sul nostro rapporto ma non per questioni sentimentali ma per il fatto che per il momento non c'è una prospettiva, lei lavora a dieci minuti da casa ha un lavoro stabile a contratto a tempo indeterminato in un supermercato, lo so che la cosa più giusta razionale sarebbe quella di far salire lei e cercare di crearci un futuro qua, ma non è quello che voglio quello che desideriamo anche perchè penso che già io mi sono rovinato la mia vita passando tutto questo tempo fuori dalla mia terra , dalla mia famiglia, dai miei amici, da tutto quello che ti lega alla terra dove sei nato e non voglio far passare alla donna che amo questo. Io sto cercando un lavoro giu ma non riesco a trovarlo e non si vede nemmeno lo spiraglio.
3- La mia famiglia non capisce tutta questa situazione si culla del fatto che suo figlio cmq ha un lavoro abbastanza remunerativo (Infermiere) e tutto il resto non conta; mi dicono ti pigli la tua ragazza ve ne salite entrambi e vi fate una famiglia, come se tutto fosse cosi facile.
Tutta questa situazione mi sta logorando non so cosa fare un giorno vorrei mollare tutto e tornare giu ma a fare cosa? un giorno vorrei farla finita; ma quello che mi logora di più e pensare di far passare alla mia ragazza chiedendogli di salire quello che sto passando io
Quindi mi sento confuso, depresso e non so cosa fare vi prego aiutatemi

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Francesca Fontanella Inserita il 03/07/2015 - 11:48

Caro Alberto,
il trasferimento in un luogo diverso e con abitudini diverse da quelle della propria terra d'origine, provoca confusione, difficoltà ad adattarsi, desiderio di riprendersi la vita e le abitudini precedenti.
A peggiorare le cose si aggiunge, talora, la difficoltà a creare relazioni soddisfacenti nella nuova città per i ritmi di vita frenetici che consentono pochi contatti sociali "veri". Di fatto, ci si sente e si è soli.

Non è possibile suggerirti quale scelta compiere per il tuo futuro e per quello della tua ragazza. E' importante che riflettiate insieme e che siate consapevoli che entrambe le scelte avranno implicazioni positive ed altre meno positive. E' importante anche che siate in 2, ossia non soli, e che da quì partiate per costruire, a sud o a nord, una rete di conoscenze che alleggerisca il quotidiano e renda il futuro più roseo.

Un saluto
Dott.ssa Francesca Fontanella