Sofia  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il

Parma

Come esco dalla confort zone?

Buona sera, mi chiamo Sofia e ho 24 anni. Vi scrivo perché ho un estremo bisogno di essere ascoltata e capita. Vengo spesso rimproverata dalla famiglia per la mia sensibilità e mi viene sempre detto che sono esagerata, che devo darmi una regolata ecc... la verità é che io non riesco, io mi rendo conto che le emozioni che provo le sento fortissimo dentro di me e alle volte sono cosi forti che mi danno quasi fastidio. Inoltre mi considero una persona molto ansiosa: spesso quando sono fuori penso a quello che potrebbe capitarmi di brutto e non riesco a godermi a pieno l'uscita. Ogni volta che faccio qualcosa che esce dalla mia routine mi agito e cerco di trovare delle scuse, però altre volte nonostante io non voglia fare quella cosa nuova, mi impongo di farla e la faccio e magari mi diverto anche. Però ci sono giorni, come stasera, in cui non ho proprio voglia di uscire (ad esempio oggi mi pesava anche andare da mia zia a prendere un caffe). Infatti stasera mio fratello, mia sorella e il su fidanzato, mi avevano proposto di andare al cinema per fare qualcosa tutti insieme, ma io ho rifiutato, nonostante loro insistessero. I miei genitori mi hanno fatto la ramanzina, perché non é possibile che a 24 anni io non abbia voglia di uscire, mi hanno dato dell'ingrata e di quella che non apprezza mai niente e che un giorno mi pentiró per aver rifiutato questa serata in compagnia. E adesso io mi sento in colpa come non mai, perché io ci sarei andata al cinema ma, a parte che non mi piaceva il film che avevano scelto, quando ho pensato che per raggiungere il cinema avremmo dovuto prendere la macchina e farci circa 20km, mi sono come sentita "bloccata".
Vi prego aiutatemi a capire come devo fare per uscire da questa maledetta confort zone.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 29/12/2022 - 09:16

Torino
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Gentile Sofia
La sensibilità è una ricchezza enorme che ci permette di apprezzare le cose, di viverle intensamente perché come una lente di ingrandimento ci aiuta ad apprezzarne i dettagli, i mille piccoli particolari. Se vale per le cose belle vale però pure per le brutte, per questo è importante imparare a gestirla. Ci racconta, inoltre, di essere molto ansiosa, questo è frequente nelle persone molto sensibili, ma anche ciò con un buon lavoro su se stessi si può risolvere. L’ansia è un meccanismo di difesa importante, ci permette di allertarci di fronte alle situazioni di pericolo. Se non esistesse l’ansia saremmo estinti già da un pezzo. Il suo problema, se ho ben capito è l’ansia appena uscita dalla confort zone: ciò limita enormemente il suo spazio di vita. Ma l’ansia può essere gestita, lo sa? Attraverso un lavoro su se stessi, si impara a conoscere il proprio funzionamento cognitivo, il modo in cui si reagisce agli eventi, il motivo per cui si reagisce in quel modo, si mette in discussione il proprio modo di interpretare gli eventi si analizzano le proprie paure, e si valorizzano le risorse. A quel punto sarà lei a non aver più voglia della sua confort zone, ci creda, è un progetto fattibile.
Resto a disposizione se desidera approfondire il discorso e la saluto cordialmente, dott.ssa Manuela Leonessa

Dott.ssa Lorella Bruni Inserita il 11/01/2023 - 18:07

Buona sera Sofia, si percepisce una forte sofferenza su un sentimento di inadeguatezza e su oscillazioni emotive molto legate al contesto familiare. Non sarà difficile con un percorso terapeutico comprendere come fidarsi maggiormente di sè e prendere le distanze in autonomia. Se ha necessità di approfondire può riscrivermi. Un saluto cordiale