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Roma

Provo schifo verso me stessa quando penso al mio passato

Mi trovo in una bellissima relazione stabile che funziona senza problemi. Mi trovo qui perché, trovandomi così bene con la mia ragazza, mi si è accentuata una specie di "ribrezzo" che provo riguardo il mio passato (lo provavo anche prima di conoscerla e mettermi con lei, ma meno). Non ho mai avuto altre relazioni prima di questa (se non una che non era nemmeno una relazione, avevo 14 anni e avevo conosciuto questa ragazzina su instagram, abitava dall'altra parte dell'Italia e non ci siamo mai nemmeno parlate al telefono), però c'è stato un periodo (16-17-18 anni) in cui mi ero stufata della mia staticità emotiva e cercavo il brivido del sentirsi presi da qualcuno, quindi ho conosciuto varie persone (sempre online, su instagram o tumbler) con cui ho parlato, poi in realtà con queste persone (che massimo saranno state una decina in tutto) ho quasi sempre avuto conversazioni amichevoli e senza doppi fini, per qualche motivo però questa cosa mi perseguita. Mi sento male dentro quando ogni tanto mi ricordo di questa cosa e mi sento angosciata. (L'ultima volta è stata ieri, ho sognato che chiudevo i rapporti con una ragazza conosciuta -senza l'intenzione di conoscere qualcuno a scopo relazionale o altro- su instagram a 14 anni perché ci piacevano le stesse cantanti). La sensazione che provo non riesco a spiegarla, mi sento come se fossi colpevole di aver tradito tutte le cose belle che ho ora con la mia compagna (ora ho 20 anni, ci siamo conosciute qualche mese prima che ne compissi 19). Gliene ho parlato e lei ha detto che assolutamente non ci vede nulla di male nel fatto che io abbia avuto interazioni con altre persone, e concorda con me sul fatto che dipende da qualche mio problema interno. Mi sento male sia riguardo persone con cui ho avuto solo brevi e blande 'amicizie' (sempre online) sia riguardo persone con cui ho parlato (sempre solo per sentirmi emotivamente 'viva') che invece volevano qualcosa da me (non ricambiato). Non riesco a capire per quale motivo mi sento così e quale potrebbe essere il mio problema

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 13/04/2022 - 16:08

Torino
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Buongiorno E
Ho letto la sua lettera con molta attenzione e trovo che portarsi un peso tale sulle spalle tutti i giorni sia davvero pesante.
Non importa se agli occhi degli altri le sue colpe siano inesistenti, se lei sta male vale la pena capire perché. Spesso i nostri vissuti ci procurano sofferenza non tanto per i vissuti in sé ma per il significato che nascondono. Per questo sarebbe importante per lei fare chiarezza. Immagino che se qualcuno le chiedesse a bruciapelo “ che male c’è a chiacchierare con qualcuno on line?” lei per prima risponderebbe d’impulso: “nessuno”
E allora probabilmente il problema non sta nelle chiacchierate ma negli impulsi, nei desideri o chissà in cos’altro. Magari qualche idea ce l’ha ma le procura tanta vergogna da non volerla considerare o magari ciò che ci sta dietro è ancora così profondo da essere completamente oscuro. Non ne ho idea, ma il consiglio che posso darle è di non trascurare il suo disagio, perché queste sensazioni difficilmente se ne vanno da sole. Allora le chiedo: perché portarsi dietro un peso così grande se con un attento lavoro terapeutico può risolverlo e vivere più leggera? Un percorso psicologico è come un viaggio, un'esplorazione di noi stessi con la compagnia di qualcuno a cui affidarsi e su cui poter contare, che può aiutarci a conoscerci meglio, a sondare parti di noi emozioni, pensieri, prospettive ancora sconosciuti che è arrivato il momento di incontrare
I miei più cari auguri,
dott.ssa Manuela Leonessa

Dott.ssa Stefania Iade Trucchi Inserita il 24/08/2022 - 22:28

Buonasera. E,
cio’ che mi colpisce della sua lettera e’ questo grande senso di colpa per avere desiderato ricevere attenzioni e stimoli affettivi online come se questo avesse significato compiere un’ azione “sporca” o nociva per qualcuno.Sembra che ci sia qualcosa nel suo passato o qualcuno che la faccia o l’ avesse fatta sentire sbagliata .La prima cosa da interrompere e’ questo pensiero ossessivo e persecutorio e riuscire a farle capire che non c’e’ nulla di sbagliato in lei ne’ in quello che ha fatto. Un percorso psicoterapeutico sarebbe utile per intervenire in modo tale da aiutarla a sentirsi finalmente libera.
Cari saluti
Dottssa Stefania Isde Trucchi

Dott.ssa Fabiana Marra Inserita il 21/04/2022 - 12:15

Salve E. mi colpisce come lei sia molto severa con se stessa. Come se dovesse trovare l'errore che lei ha fatto in passato. Credo che la sua fase precedente, le abbia permesso di avere la relazione attuale oggi. Quindi perchè vederla come negativa?
Le auguro il meglio
Resto a disposizione
Dott.ssa Fabiana Marra