Come comportarmi con compagni che si lamentano e giustificano?
Sono una studentessa universitaria e in questo primo anno, sebbene a distanza, sto avendo a che fare con personalità e modi di fare che prima non mi erano molto conosciuti. Una cosa che mi turba molto è questa mia cara amica che però è diventata assillante. Facciamo lo stesso corso e quindi è normale che spesso interagiamo e ci confrontiamo. Tuttavia, questa cosa è diventata leggermente pesante. Io sono anche una persona abbastanza ansiosa e insicura, ma lo divento di più se sto a contatto con qualcuno che lo è sua volta: ogni giorno mi ritrovo messaggi in cui si giustifica se fa errori in un esercizio davanti a tutta la classe, in cui dice di essere preoccupata per gli esami, che verrà bocciata, che lui studia tantissimo, e così via. Io credo che l'ansia sia comprensibile ed è giusto parlarne, però adesso questa cosa sta diventando pesante e io non so come affrontarla. Le ho detto parecchie volte che non c'è bisogno che si giustifichi con me se sbaglia qualcosa o che deve essere più sicura di sé stessa. Ovviamente non mi aspetto che lei cambi, però vorrei farle capire che è normale sbagliare, ma che lei è brava e deve credere in sé stessa, nonostante la pressione esterna etc. Questa situazione mi sta provocando insicurezza e ho addirittura dovuto spegnere il telefono spesso per evitare di trovarmi suoi messaggi. Tuttavia, non so quanto evitare il problema sia effettivamente qualcosa di efficace. Come dovrei comportarmi nei suoi confronti? E come faccio a restare distaccata dai suoi problemi? Certe volte mi faccio coinvolgere troppo e divento insicura e sto male a mia volta.