giusy  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 20/02/2020

Napoli

Non riesco a capire cosa mi succede

Salve, scrivo qui cercando di capire cosa fare e se ho bisogno di un consulto più serio.Ho 20 anni, una famiglia amorevole, un lavoretto, una buona carriera universitaria e un ottimo fidanzato. Qualche volte mi capita di sentire un malessero psichico che mi blocca, mi fa andare in ansia e che mi fa dubitare del motivo della mia esistenza (anche se passa dopo qualche giorno) Alterno mesi in cui mi sento molto bene a settimane in cui il solo pensiero di continuare a vivere in questo modo mi tormenta. E' come se mi sentissi chiusa in una trappola, ma se penso di scappare da tutto ciò sto anche peggio perchè mi allontanerei dalle persone che amo. Inoltre abbastanza frequentemente il pensiero della morte dei miei genitori mi tormenta e non riesco nemmeno a immaginare la mia vita senza di loro tra 15-20 anni. Il rapporto col mio fidanzato va bene ma ultimamente mi sembra di non provare più libido e ciò mi sta facendo mettere in dubbio se stare con lui sia la cosa giusta, anche se lo amo molto. Non so più come comportarmi perchè nonostante nei momenti tranquilli vada tutto bene, quando iniziano questi momenti ho dei pensieri orribili (talvolta sono arrivata a pensare al suicidio come via di fuga anche se in modo puramente teorico) che non mi fanno andare avanti e non so come reagire. Che dovrei fare? Devo iniziare ad andare da uno psicologo?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 21/02/2020 - 10:42

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Giuseppina,
Da ciò che narra, mi pare di capire che il suo umore risenta di alterazioni frequenti ("alterno mesi in cui mi sento molto bene a settimane..."), che richiedono un accurato approfondimento diagnostico soprattutto perché associati all'ideazione suicidaria ("sono arrivata a pensare al suicidio").
Quindi, è comprensibile che si senta disorientata ("non so più come comportarmi").
Per fare maggiore chiarezza su di sé e sul suo disagio le può essere utile una consulenza psicologica individuale, che la aiuti a comprendere come mai avverta un malessere, nonostante la sua situazione attuale sia descritta in termini quasi ideali ("famiglia amorevole, lavoretto, buona carriera universitaria, ottimo fidanzato").
Cosa potrebbe aiutarla a ritrovare la stabilità interiore?
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott. Fabio Rapisarda Inserita il 20/02/2020 - 23:18

Palermo
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Salve, la situazione che lei descrive è caratteristica di un'età di passaggio dall'adolescenza all'età adulta. Tale periodo, in genere, associato a vere e proprie crisi (con dubbi sulla propria esistenza), può avvenire in un'età precedente o leggermente successiva. In questo periodo c'è la paura che con il passaggio all'età adulta, si possano perdere tutte le certezze che si sono costruite fino a quel momento, a cominciare da quella dei genitori. Questo non aiuta al passaggio all'età adulta, perchè come lei descrive perfettamente, c'è la perdita dell'interesse nei rapporti sia con i coetanei che soprattutto in quelli affettivi. Ciò la fa sentire bloccata, in trappola, perchè da un lato desidera ovviamente andare avanti, ma la paura di perdere ciò che si è storicamente costruito (i genitori) non l'aiuta ad andare avanti. Per evitare che la situazione si possa cronicizzare, le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta, per iniziare una terapia il prima possibile.